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Rubato registratore di cassa al “Mini market” nella notte

Martina Trivigno
Rubato registratore di cassa al “Mini market” nella notte

I ladri sono entrati nel garage della titolare del negozio, hanno preso una vanga e hanno demolito il bandone e il vetro di una porta dello storico negozio 

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LAMPORECCHIO. Sono rimasti dentro quell’alimentari di via Montalbano per più di mezz’ora, rovistando ovunque. Alla fine hanno portato via il registratore di cassa (poi abbandonato poco più in là sul ciglio della strada) e due borse (anche quelle sono state ritrovate al suolo). Furto, nella notte tra sabato scorso e ieri, al “Mini market” di San Baronto: scarso il bottino che i malviventi sono riusciti a racimolare, molti di più, invece, i danni. I ladri sono entrati in azione verso le 4,30: prima si sono introdotti nel garage di proprietà della titolare del negozio, Elena Ferrari, e hanno preso una vanga. Quello l’attrezzo usato per demolire (letteralmente) il bandone e il vetro di una delle porte dello storico negozio di alimentari di via Montalbano. A quel punto, i malviventi hanno avuto via libera e, fin da subito, si sono messi alla ricerca di qualcosa da rubare, accontentandosi, alla fine, del registratore di cassa e di due borse (una della titolare, l’altra del marito) appese ad un attaccapanni. E ad accorgersi di quanto fosse accaduto è stata proprio lei, Elena Ferrari. Che ieri, verso le 6, è scesa in negozio per aprire l’attività.

«All’inizio era tutto buio – racconta ancora sotto choc – ma poi ho sentito un gran freddo. Ed è stato allora, guardando in direzione della porta a vetri, che ho visto il buco, la vetrina in frantumi. E, allora, ho subito chiamato mio marito». Le parole si fermano in gola, la preoccupazione non se ne va. «Non possiamo più dirci al sicuro – prosegue – se anche le piccole botteghe, ora, vengono prese di mira».

Quel che rimane, adesso, è fare la conta dei danni: partendo proprio da quella porta sfondata di cui ora c’è soltanto lo scheletro. I malviventi hanno rovistato dappertutto, aprendo mobili e cassetti. Hanno agito indisturbati perché sarebbero rimasti all’interno del negozio per più di mezz’ora.

«Abbiamo avuto tanta paura – sottolinea la titolare del “Mini market” di via Montalbano – episodi come questo ci lasciano impauriti e preoccupati. San Baronto è di solito tranquillo».

Ma questa tranquillità, negli ultimi tempi, si è spezzata. Nell’ultimo periodo, infatti, sono stati diversi i furti ai danni di abitazioni della frazione collinare di Lamporecchio. Un po’ come accadde l’anno scorso, sempre durante le festività natalizie. Quando San Baronto fu “bersagliata” da una serie di colpi messi a segno, forse, dai cosiddetti “turisti del crimine”: ladri che si fermano sul territorio per un breve periodo, per poi tornare nel loro Paese d’origine con un bel bottino. Difficile fare delle supposizioni, in questa fase. Quel che è certo è che su questo – e pure sugli altri furti – stanno indagando i carabinieri di Lamporecchio.

Ieri mattina, intanto, al “Mini market”, i clienti del negozio sono andati a trovare la titolare per rincuorarla e farle sentire la loro vicinanza. Quella ferita, infatti – soprattutto in una piccola realtà come quella di San Baronto – sarà difficile da rimarginare, mentre la preoccupazione aleggia sui suoi abitanti.

«Non dobbiamo mai abbassare la guardia – conclude Ferrari – ma almeno sentirci al sicuro nelle nostre case e attività commerciali penso sia un diritto sacrosanto». –

Martina Trivigno

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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