Sicurezza
Misericordia, 100 volontari dalla parte dei più deboli
“Che Iddio ve ne renda merito” è il motto dei confratelli che garantiscono i tanti servizi dell’associazione di Montecatini, a breve ripartirà il banco alimentare
MONTECATINI. Siamo arrivati alla fine. Alla presentazione dell’ultima associazione di volontariato che opera in ambito socio-sanitario e si è iscritta al concorso promosso dal “Tirreno” e intitolato “Vota l’associazione del cuore”: la Misericordia di Montecatini. Una realtà nata una quarantina d’anni fa, nel 1979, da un gruppo di persone desiderose di aiutare i più bisognosi. All’inizio faceva parte della Misericordia di Pistoia; qualche anno fa, poi, la decisione di diventare autonoma. Sono oltre un centinaio, oggi, i confratelli che fanno parte dell’associazione con sede in via Cairoli, guidata dal presidente Lorenzano Traversari. Con lui c’è il suo vice Gianluca Staderini e i consiglieri Omar Brinati, Edoardo Toci, Michele Mirando Perrera, Cristiano Pazzaglia, Paola Gori, Maurizio Moncini e Franco Torselli. Un gruppo unito, più che altro una famiglia, come spiega il coordinatore Giovanni Cori Migliano.
«È soltanto grazie ai nostri confratelli se riusciamo a mettere in campo i nostri innumerevoli servizi – spiega – da quelli di emergenza agli ordinari fino alla protezione civile e ai trasporti sociali con auto e mezzi attrezzati. A breve riprenderà il banco alimentare per consegnare beni di prima necessità a chi si trova in stato di indigenza».
E poi c’è il centro anziani: un momento di aggregazione e socializzazione per chi è da solo così da trascorrere in compagnia alcune ore del suo tempo.
«S’incontrano tutti i pomeriggi – aggiunge Cori Migliano – dalle 15,30 alle 19. Giocano a carte, organizzano pranzi e cene. E così combattono la solitudine».
Fondamentali, per svolgere le attività dell’associazione, poi, sono i mezzi: una quindicina quelli a disposizione dell’associazione. «Nel 2019, anno in cui la Misericordia di Montecatini ha festeggiato i suoi quarant’anni di vita – sottolinea il coordinatore – grazie a un contributo destinato all’acquisto di mezzi, abbiamo inaugurato due ambulanze. Tutte e due le abbiamo intitolate a una consorella scomparsa di recente all’età di 31 anni, Ferdinanda B. A lei abbiamo voluto dedicare una frase, scritta a chiare lettere sulle due ambulanze: “Sempre con noi dall’altra parte della strada. Ciao Ferdy”. Un clima di amicizia che supera le mura della Misericordia, i cui valori guidano l’operato del centinaio di volontari che frequentano la sede di via Cairoli.
«Per far comprendere il nostro attaccamento alla Misericordia – sottolinea Cori Migliano – facciamo un esempio pratico: ogni volta che andiamo in vacanza, portiamo con noi la divisa, o comunque una parte, come ad esempio una maglia. E ci fotografiamo con quella davanti a uno dei monumenti più significativi del nostro viaggio e la pubblichiamo con l’hastag #misemctpostcard”. Come a dire: noi la Misericordia ce la portiamo pure in vacanza».
E a guidare il cammino dei confratelli della Misericordia di Montecatini è il principio che sta alla base dell’associazione: “Che Iddio ve ne renda merito”.
«Questo significa – conclude il coordinatore – avere la possibilità di occuparci di chi sia più fragile e bisognoso delle nostre cure. Noi siamo sempre dalla parte dei più deboli, sempre al fianco di chiunque abbia bisogno. I nostri confratelli sanno che questa è la missione». –
Martina Trivigno
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