Toscana
L’assessore Corrieri «I furbetti dei rifiuti? Montecatinesi doc»
MONTECATINI. Ci sono “montecatinesi doc” dietro i “furbetti” della spazzatura, ovvero tra chi ha il sacchetto facile da lasciare per strada senza troppi accorgimenti. A segnalarlo è l’assessore all’ambiente Emiliano Corrieri, che in un post pubblicato su Facebook (con tanto di foto che documentano il “fattaccio”) dice di aver ormai perso la pazienza e minaccia contravvenzioni non indifferenti per i trasgressori.
«Questa città – scrive l’assessore Corrieri - se non si mette in testa di cambiare mentalità e approccio cadrà sempre più in basso. La cosa che colpisce è che dietro tutto ciò ci sono nomi e cognomi di professionisti locali, attività nelle vicinanze, cittadini montecatinesi doc che si strappano i capelli e invocano il decoro anche sui social: vi dovete altro che vergognare».
«Detto ciò – conclude Corrieri - mi sono stufato, non avrò più pazienza, arriveranno multe salatissime, non mi chiamate dopo, non venite in ufficio, verrete trattati male».
Finora a essere stati colpiti da provvedimenti sanzionatori sono stati cinque privati cittadini e una ditta, tutti “beccati” a conferire in maniera non corretta (per usare un eufemismo) la spazzatura sul territorio comunale. Per tutti, come ci spiega il comandante della polizia municipale Domenico Gatto, la sanzione amministrativa è stata di 300 euro (ma al verificarsi di particolari condizioni può salire fino a 500), a eccezione della ditta (nella fattispecie una impresa di costruzioni trovata a scaricare calcinacci in maniera non consentita dalla legge) è scattata anche la denuncia penale all’autorità giudiziaria.
Ora, stando a quanto scritto sui social network dall’assessore, si potrebbe passare a un inasprimento dei controlli e delle relative sanzioni. Questo in attesa della via “ibrida” per la raccolta dei rifiuti. Con il nuovo sistema si punta a migliorare quel 29,57% di raccolta differenziata cui è ferma oggi Montecatini. Per ciò che riguarda le utenze domestiche sono previste 100 postazioni (ovvero cassonetti) ogni 100 abitanti, dove conferire rifiuti organici, vetro e indifferenziata. Il porta a porta resta invece per carta, cartone e multimateriale. Le utenze non domestiche avranno invece il porta a porta. —
David Meccoli
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