Sicurezza
“Quale futuro?” Un libro dedicato ai giovani
PESCIA. “Quale futuro? ” È il titolo del libro, in uscita nei prossimi giorni, a cura di Edoardo Fanucci e Giorgio Scrofani, edito da Rubbettino che raccoglie le riflessioni di 15 ragazzi su alcuni temi chiave relativi al futuro: istruzione, ambiente, lavoro, Europa. Giovani e politica, negli ultimi anni, è stato quasi sempre un binomio che ha rinviato alla disaffezione, tranne in tempi recentissimi, dove tra “friday for future” e “sardine”, sembra profilarsi un risvegliato interesse per i millennial nei confronti della politica. Ma quale politica? «Politica nel suo significato originale di gestione della polis, ovvero della vita della comunità a partire dalla base, intesa non come federalismo, ma come energia che parte dal locale per diffondersi a livello nazionale ed europeo” spiega Scrofani, docente di Storia e Filosofia al liceo Lorenzini, che insieme al collega Fanucci, docente di Economia aziendale all’istituto Marchi, ha curato gli scritti di questi ragazzi. Perché il sentimento europeista è molto presente nelle nuove generazioni: “Senza Europa non c’è futuro” è l’orizzonte verso cui guardano, invocando un maggior peso decisionale dell’Italia. Insieme a questo, appare necessaria una riforma strutturale della scuola, che deve essere al servizio del territorio, promotrice di una cultura capace di rivolgersi a tutti e che riporti al centro la meritocrazia anche nell’insegnamento. «Non si tratta di vere e proprie proposte politiche – puntualizza Scrofani – ma riflessioni sulla scomoda eredità delle generazioni precedenti, che loro malgrado si ritroveranno a gestire. Sono preoccupati perché sono consapevoli di essere stati depredati, tuttavia non si arrendono”. Il libro, insomma, è scritto dai giovani per i giovani. L’invito è quello di aprirsi a questa idea di gioventù, ad essere più giovani. —
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