La manifestazione
100 volontari e 20 mezzi per il Soccorso Pubblico
Il presidente Pellegrini: «Siamo una realtà giovane, età media fra 35 e 40 anni» Numerosi i servizi che l’ente riesce a mettere a disposizione dei cittadini
MONTECATINI. All’inizio c’era la “Stanza”. Così il gruppo di montecatinesi (conosciuti, a quel tempo, con il nome di “militi” ) chiamava la sede di via Manin. Furono loro, nel 1903, a fondare il Soccorso pubblico di Montecatini, ente iscritto al concorso del Tirreno “Vota l’associazione del cuore”.
«Volevano dare risposte ai bisogni della popolazione dell’epoca – racconta il presidente Gabriele Pellegrini – e così questo gruppo di giovani volenterosi gettò le basi per la nascita, e dunque la crescita, della nostra associazione, la prima della città termale».
Oggi il Soccorso Pubblico di Montecatini conta oltre un centinaio di volontari e, in tutto, una ventina di mezzi. Persone appassionate, sempre al servizio degli altri, che hanno fatto del volontariato una vera e propria missione di vita. Come spiega il presidente Pellegrini. «La nostra associazione si basa sulle persone – dice – potrebbe sembrare banale, quasi scontato, ma non lo è. Siamo una realtà giovane con un’età media compresa tra i 35 e i 40 anni. Un gruppo serio, pieno di costanza e volontà. E, soprattutto determinato».
A guidare l’associazione – oltre al presidente Gabriele Pellegrini – ci sono anche la vicepresidente Ida Martellini e i consiglieri Carlo Benedetti, Sergio Tommei, Mario Gilardi, Martina Vannelli, Gualtiero Bracali, Alessandro Bonari e Nicola Zanni. E numerosi sono i servizi che il Soccorso pubblico di Montecatini mette in campo a disposizione della cittadinanza. «C’è il servizio di soccorso d’emergenza coordinato dalla centrale operativa del 118 – sottolinea Pellegrini – ma anche i trasporti sanitari con ambulanza e altri mezzi per ricoveri, dimissioni, visite mediche, analisi, riabilitazioni e trasferimenti su tutto il territorio nazionale. Per quanto riguarda la protezione civile, abbiamo una sede operativa in via Marconi per la gestione di eventuali emergenze sul nostro territorio».
Un occhio attento è rivolto anche ai servizi sociali (con la raccolta e la distribuzione, tra le altre cose, di generi di prima necessità per chiunque abbia bisogno). Completano la lista il servizio e l’ambulatorio infermieristico attivi sette giorni su sette, il centralino attivo tutto l’anno e il servizio di onoranze funebri.
«In collaborazione con l’Asl Toscana Centro – aggiunge Pellegrini – abbiamo attivato il servizio di guardia medica notturna, festiva e prefestiva, la medicina dello sport, la medicina legale e la commissione patenti. Ma se riusciamo a fare tutto questo, lo dobbiamo principalmente ai nostri volontari».
Sono loro, infatti, che non impegno e spirito di servizio portano avanti gli obiettivi dell’associazione. Come spiega Giuseppina Cirelli, 59 anni.
«Faccio parte di questa bella associazione da dieci anni – racconta – sono stati due lustri importanti per la mia vita. Mi hanno cambiata. In meglio, ovviamente. Quando ho cominciato, avevo tanto tempo libero a disposizione e ho deciso di dedicarlo agli altri. Mi sono resa conto, frequentando il Soccorso pubblico, di quanto si impari ad apprezzare anche le piccole cose. Stando accanto alle persone malate e leggendo nei loro occhi la sofferenza, ci rendiamo conto che molto spesso le nostre preoccupazioni quotidiane sono soltanto superficiali. Dopo dieci anni posso dirlo con assoluta certezza: il volontariato ha il potere di rendere migliori le persone». –
Martina Trivigno
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