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Salvato l’assessore Bicchi colto da malore

Martina Trivigno
Salvato l’assessore Bicchi colto da malore

È successo in Comune: una cittadina ha praticato il massaggio cardiaco all’amministratore, la sindaca ha chiamato il 118 

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MASSA E COZZILE. Per alcuni, interminabili minuti, ieri, il Comune di Massa e Cozzile si è fermato. Personale e utenti immobili, con il fiato sospeso. Lo sguardo preoccupato verso di lui, accasciato a terra.

È successo all’improvviso, poco prima di mezzogiorno: l’assessore Massimo Bicchi è caduto al suolo, nel palazzo comunale di via Vangile. Per un arresto cardiaco, si saprà in seguito. Ma nell’attimo di smarrimento generale, sono state due donne a prendere il controllo della situazione: la sindaca massese Marzia Niccoli, che ha chiamato subito il 118, e una cittadina che, comprendendo la gravità del malore dell’assessore, gli ha praticato il massaggio cardiaco in attesa che arrivassero i soccorsi.

«Dobbiamo tutti quanti ringraziare questa donna coraggiosa – dice Niccoli contattata dal “Tirreno” – se non fosse stato per la sua prontezza di riflessi sarebbe potuta andare a finire molto peggio».

Il nome della donna non è stato reso noto.

Poco dopo, in Municipio, sono arrivate un’ambulanza della Misericordia di Pieve a Nievole e l’automedica del 118. Momenti di grande apprensione in cui i sanitari e i soccorritori hanno tentato il tutto per tutto per rianimare l’esponente della giunta Niccoli. Bicchi, 61 anni, è infatti uno dei nuovi volti dell’esecutivo guidato dalla sindaca Marzia Niccoli. Eletto consigliere comunale durante la tornata elettorale del maggio di quest’anno, la prima cittadina lo ha poi scelto per ricoprire il ruolo di assessore, lasciandogli in dote deleghe “pesanti” come finanze e bilancio, tributi, personale, sviluppo economico e attività produttive. C’è tutta la preoccupazione nelle parole della sindaca Niccoli che, ieri, ha assistito al malore dell’assessore.

«È stato un grande spavento – aggiunge, provata – Massimo, nel corso del pomeriggio, si è un po’ ripreso e questo ci fa tirare perlomeno un sospiro di sollievo. Anche se non dimenticheremo quel momento».

L’assessore, dopo i primi soccorsi, è stato caricato sull’ambulanza della Misericordia di Pieve a Nievole e trasportato al reparto Emodinamica (quello destinato proprio alle emergenze cardiologiche): l’assessore Bicchi era cosciente anche se, all’inizio, non rispondeva in maniera corretta alle domande che gli venivano poste dal personale sanitario.

«Dobbiamo dire grazie ai soccorritori e ai sanitari – conclude Niccoli – ma anche a quella cittadina così coraggiosa che, in prima battuta, ha praticato il massaggio cardiaco all’assessore».

E la speranza di tutti, ora – della sindaca e dei colleghi di giunta Massimo Damiani, Laura Bertocci e Valentina Loparco e pure dei dipendenti comunali – è quello di rivedere al più presto Massimo Bicchi in Comune. Appassionato e determinato come sempre, lasciando questi difficili momenti alle spalle. –

Martina Trivigno

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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