Attenzione
Droga in vetrina su Instagram, arrestato lo spacciatore
In manette un ventiquattrenne di Montecatini che contattava i clienti sulla piattaforma online e poi li riceveva a casa
MONTECATINI. Pubblicizzava lo spaccio di droga su Instagram e alla fine qualcuno se n'è accorto. Per questo un ventiquattrenne di Montecatini è stato arrestato dalla polizia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Lunedì 16 dicembre l'abitazione del giovane, nella zona del centro, è stata perquisita dai poliziotti agli ordini del vicequestore Mara Ferasin, che hanno sequestrato circa 100 grammi tra hashish e marijuana, oltre al materiale per il confezionamento e, su disposizione del sostituto procuratore Claudio Curreli, hanno accompagnato il giovane nel carcere di Santa Caterina.
La vendita di droga tramite la piattaforma Instagram non è una novità. Se n'è già occupata l'emittente televisiva inglese Bbc in un recente servizio, e qualche mese fa anche la rivista "Esquire" ha segnalato la diffusione di questo canale tra gli spacciatori. Ovviamente ci si espone a un rischio, perché le foto circolano in rete e le possono vedere anche i poliziotti. Un modo per sfuggire ai controlli consiste ovviamente nell'usare un nickname e un telefono che non risulta associato al vero nome dello spacciatore. Per i messaggi coi clienti alcuni usano un'applicazione che si chiama Kik (simile a Telegram) e che non richiede nessun numero di telefono per essere utilizzata, ma un semplice username. In alcuni casi è stato accertato che la spedizione della droga avviene per posta.
Nel caso dello spacciatore di Montecatini, invece, i clienti dopo aver preso contatti con lui andavano a ritirare hashish e marijuana direttamente a casa. Insomma, il giovane usava Instagram come vetrina per la sua merce e poi consegnava di persona. La polizia ha spiegato che usava un profilo privato, ma evidentemente non è riuscito a passare inosservato.
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