Il Tirreno

Montecatini

rivoluzione rifiuti 

La raccolta sarà “ibrida”: cassonetti in strada solo per alcune tipologie

David Meccoli
Un cassonetto per la raccolta differenziata con sistema di apertura con badge (Archivio)
◗
Un cassonetto per la raccolta differenziata con sistema di apertura con badge (Archivio)

L’obiettivo è quello di sollevare la “classifica” di una raccolta differenziata che vede i montecatinesi al penultimo posto in provincia

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Cassonetti in strada (ma di ultima generazione: si apriranno con un badge) ogni 100 abitanti, per un sistema di raccolta dei rifiuti che diventa ibrido (un po’ come succede a Pistoia o a Pescia) con l’obiettivo di sollevare la “classifica” di una raccolta differenziata che vede i montecatinesi al penultimo posto in provincia (peggio fa solo il Comune di Abetone) e ben lontani dai livelli previsti dalla normativa (siamo al 29, 57% e servirebbe almeno il 65 per essere in regola). Il programma andrà a regime tra un anno per le utenze domestiche e all’inizio del 2021 per quelle non domestiche.

«La novità – dice il sindaco Luca Baroncini – avrà un grosso impatto per tutti i residenti e le attività economiche. Nel precedente accordo di ambito si prevedeva che la raccolta porta a porta avrebbe avuto un impatto del 90 per cento. Un sistema che non ci andava bene e che abbiamo rimodulato con alcune importanti varianti e con l’obiettivo di portare la differenziata, oggi a livelli intollerabili, al 70 per cento».. «Abbiamo approvato – dice l’assessore all’ambiente Emiliano Corrieri – il nuovo piano per la raccolta differenziata, che sarà ibrida per le utenze domestiche, con postazioni stradali di organico, vetro e indifferenziata, e con il porta a porta solo per carta, cartone e multimateriale. Previste anche postazioni condominiali. Vogliamo innalzare il più possibile la qualità e la percentuale di differenziata, oggi a quote sconfortanti».

Per le utenze non domestiche (quindi negozi, alberghi, pubblici esercizi e tutte le altre attività economiche) la raccolta sarà invece totalmente porta a porta e – come detto – dovrebbe partire a gennaio-febbraio 2021. Altre novità sono l’introduzione del lavaggio settimanale delle strade su ambo i lati (con il conseguente divieto di sosta per le auto) e l’arrivo dell’eco-furgone, servizio che partirà già a gennaio (il primo e il terzo lunedì di ogni mese).

L’intero impianto sarà convogliato nel nuovo regolamento sulla raccolta dei rifiuti urbani, che aggiornerà quindi quello precedente, risalente al 2001 e che passerà dall’approvazione di commissione e consiglio comunale.

«Il porta a porta – conclude il sindaco – è un sistema superato (porta problemi di igiene e decoro in centro), costoso e non adeguato a una città turistica come la nostra. Per questo abbiamo optato per l’ibrido». –

D. M.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa