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Ex Terminal, ora a rischio c’è anche il “Bus parking”

David Meccoli
Ex Terminal, ora a rischio c’è anche il “Bus parking”

Il gestore Emiliano Caponi parla di “concorrenza sleale” per le tariffe applicate dal Comune ai pullman turistici. Sos al sindaco di Montecatini: «Rischiamo di chiudere»

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montecatini. Un grosso “buco nero” si è aperto in via Foscolo e rischia di diventare una voragine se, come dice uno dei titolari della società “Montecatini Bus Parking”, l’amministrazione comunale non interverrà celermente ponendo fine a quella che definisce una sorta di “concorrenza sleale”.. Un po’ in sordina (come d’altra parte lo è sempre stato, fin dalla sua realizzazione) il parcheggio coperto al Terminal Bus ha chiuso i battenti e – racconta Emiliano Caponi, uno dei dipendenti – «la struttura a giugno è andata all’asta e la società che lo gestiva è fallita», nonostante «il parcheggio auto fosse situato in posizione ideale perché fuori dal centro, ma comunque a poche centinaia di metri da questo».

Ma ora la preoccupazione di Caponi è rivolta al parcheggio per i bus turistici, situato nelle adiacenze, ma gestito da un’altra società (di cui è titolare) e (almeno per ora) attivo. «Rischiamo di finire nella stessa situazione – dice Caponi – e questo nonostante l’attività, che gestisco da 13 anni, sia all’interno di una struttura videosorvegliata, chiusa con sbarre elettriche e dotata di servizi per l’assistenza al cliente, con tanto di ufficio».

Eppure, come spiega l’imprenditore, «in questi anni hanno parcheggiato da noi bus turistici provenienti da ogni parte d’Europa, con le varie agenzie turistiche soddisfatte del servizio erogato e soprattutto della sicurezza garantita, tanto che il nostro parcheggio bus è ormai diventato un punto fermo per la sosta dei torpedoni, contribuendo attivamente allo sviluppo del turismo cittadino».

Tutto è filato liscio, quindi, fino a un paio di anni fa. Dal 1° gennaio 2018, infatti, l’allora assessore al turismo Alessandra De Paola trovò con la Montecatini Parcheggi e le associazioni degli albergatori un accordo che, almeno in teoria, avrebbe accontentato tutti. Ma non i gestori del parcheggio bus di via Foscolo.

I pullman, infatti, se prima pagavano per entrare in città 36 euro al giorno per i primi tre giorni e 27 dal quarto giorno in poi, adesso pagano solo per i primi tre giorni e poi, per chi lascia il bus dietro lo stadio, sosta e ingresso in città diventano gratuiti.

«Una concorrenza sleale – dice Caponi – che ci ha fatto perdere il 40 per cento del fatturato in un anno e ora anche la nostra attività è a rischio fallimento».

Per questo ha parlato con il sindaco Luca Baroncini spiegandogli quale potrebbe essere l’ancora di salvezza. «La soluzione – duce Caponi – sta nell’annullamento della tassa di accesso da 9 euro per i bus turistici che parcheggiano nella mia struttura. Al momento siamo fermi al classico ‘le faremo sapere’, ma solo una risposta positiva eviterebbe la chiusura della struttura con la conseguente perdita di tre posti di lavoro e un sicuro danno per la città e i suoi alberghi». —

David Meccoli

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