Il Tirreno

Montecatini

pratiche burocratiche 

Uffici mobilitati per il rientro della salma in Italia

1 MINUTI DI LETTURA





Prima c’è stato il dispiacere – grandissimo – per la perdita dell’ingegnere Carmine Parrillo. Poi, però, i dipendenti del Comune di Pieve a Nievole si sono messi al lavoro per semplificare (quantomeno) le pratiche burocratiche per favorire il rientro della salma in Italia. Sì, perché l’ex assessore pievarino è morto per un malore mentre si trovava in vacanza a New York. «Voglio ringraziare i dipendenti – dice la sindaca Gilda Diolaiuti – si sono subito attivati per produrre in tempi brevi l’autorizzazione da inviare al consolato. Ce l’hanno fatta e la documentazione è stata inviata via posta certificata verso le 23 di lunedì».

«Sono sicura – conclude la prima cittadina – che lo avrebbero fatto per qualunque cittadino di Pieve a Nievole, ma li ringrazio per la grande umanità dimostrata in un momento così difficile, e al tempo stesso delicato, per la famiglia Parrillo. Un plauso, quindi, ai dipendenti degli uffici del nostro Comune». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato