Il Tirreno

Montecatini

Fanno esplodere la cassa e i soldi vanno in fumo

La cassa continua del Penny Market di via Risorgimento sventrata dall’esplosivo utilizzato dai ladri (foto nucci)
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La cassa continua del Penny Market di via Risorgimento sventrata dall’esplosivo utilizzato dai ladri (foto nucci)

Colpo al Penny Market di Monsummano: i ladri dinamitardi fanno male i calcoli e devono fuggire a mani vuote

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MONSUMMANO. Hanno fatto male i calcoli. E per questo si sono dovuti dileguare a mani vuote i ladri che nella nottata di domenica 8 dicembre hanno letteralmente fatto saltare in aria la cassa automatica del supermercato. Utilizzando una quantità eccessiva di esplosivo, che ha ridotto in cenere tutte le banconote che avrebbero voluto rubare.

Teatro del colpo andato in fumo, il Penny Market di via Risorgimento, a Monsummano, attorno alle quattro e mezzo del mattino, ad un orario che, sicuramente, avrà indotto molti abitanti della zona a scambiare il boato dell’esplosione con quello di una nuova scossa di terremoto. Fatto sta che quando i carabinieri sono accorsi sul posto, in una manciata di minuti, della banda di scassinatori non c’era traccia.

Come detto, i ladri avevano preso di mira la cassa automatica “a doppio sportello” che all’esterno si affaccia sul parcheggio del supermercato, a fianco dell’ingresso principale, e all’interno invece si trova in prossimità delle casse. È lì dentro che il direttore del supermercato infila le banconote dell’incasso della giornata, che poi vengono prelevate per essere portate in banca dai vigilanti del servizio portavalori, che, dall’esterno, con una chiave, possono aprire lo sportello della cassaforte anche durante l’orario di chiusura.

Ancora non è stato accertato che tipo di esplosivo i ladri abbiano utilizzato, l’unica cosa appurata è che ne hanno usato troppo. Probabilmente introducendolo all’interno della cassaforte dopo aver praticato un piccolo foro nello sportello: la cassa è stata letteralmente sventrata, mentre le banconote hanno preso fuoco riducendosi in cenere. A quel punto, preso atto di ciò che avevano combinato, i ladri sono fuggiti prima che sul posto arrivassero i carabinieri, allertati dal sistema di allarme. Gli investigatori stanno adesso esaminando le registrazioni delle telecamere della zona in cerca di indizi per risalire agli autori del fallito colpo. — M.D.

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