Sicurezza
Il ponte riapre solo a senso unico e c’è l’incognita del ricorso al Tar
Rassicurati (ma non troppo) i negozianti della zona dopo l’incontro al bar Lo Sfizio con il sindaco e il presidente della Provincia Luca Marmo
PESCIA. Già la prossima settimana il ponte degli Alberghi sarà riaperto al traffico. Lo ha annunciato, nella serata di martedì, il presidente della Provincia Luca Marmo, nel corso di una riunione che si è svolta, come di consuetudine oramai, al bar Lo Sfizio e che ha visto la partecipazione anche dei sindaci di Pescia e Uzzano e di alcuni rappresentanti delle rispettive amministrazioni. Cittadini pochi. Forse a causa della stanchezza di una situazione che ormai si trascina da mesi o forse perché che si sia finalmente giunti in dirittura d'arrivo era nell'aria da giorni. La notizia buona è che già dalla prossima settimana, dunque, il ponte sarà riaperto, seppur con delle limitazioni, ovvero un unico senso di marcia (ancora da stabilire quale, se da Pescia verso Montecatini o viceversa, a seconda delle valutazione dei flussi) e con un limite sul carico per i mezzi pesanti fissato a 35 quintali.
Secondo le previsioni, posto che come ha ricordato lo stesso Marmo «i tempi sono la cosa più difficile da prevedere», la riapertura definitiva e senza limitazione alcuna avverrà entro la fine dell'anno. Il presidente della Provincia non ha mancato di ricordare «il grande affanno» con cui si è giunti a questo risultato. Seppur «non vogliamo minimizzare il vostro disagio», ha detto rivolto ai titolari delle attività commerciali, provati dalla situazione. Che finalmente, dopo mesi di tribolazioni (il ponte è chiuso da 181 giorni ndr) hanno finalmente tirato il così tanto agognato sospiro di sollievo.
Pur contenti per l'annunciata e imminente riapertura, i cittadini non nascondono qualche perplessità. La prima è quella relativa al progetto dell'ingegner Bennati che parla di 90 giorni necessari per la consegna dei lavori. «Senza nessuna deroga al progetto originario – evidenzia qualcuno – riavremo il ponte molto prima, ma questo non comporterà nessun problema?».
«Siamo contenti della riapertura – fa eco qualcun'altro – ma questi lavori, una volta ultimati, non dovrebbero essere collaudati?».
In ultimo qualcuno mormora che «il progetto prevede l'interdizione al traffico per tutta la durata dei lavori e ora si parla di riapertura parziale». Insieme a questo si fa strada la cattiva notizia relativa al fatto che l’Impresa Lorenzini ha presentato opposizione al Tar per l’assegnazione dei lavori: l'udienza che si sarebbe dovuta svolgere ieri è slittata, ma la preoccupazione che un blocco giudiziario possa inficiare tutto, rimane. I politici presenti hanno rassicurato che tale circostanza difficilmente ostacolerà la riapertura del ponte, non a questo punto dei lavori, almeno. «Bene – si sospira prima che la riunione si sciolga – non ci resterà che confidare sui tempi lunghi della giustizia». —
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