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Question time, cittadini dialogano direttamente con l’amministrazione

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LAMPORECCHIO. Il consiglio comunale di Lamporecchio ha detto sì al “Question time del cittadino” per permettere interventi, regolamentati e contingentati, da parte di cittadini, categorie e associazioni, durante una frazione di tempo delle sedute assembleari.

Tutto era cominciato con una mozione del Movimento 5 Stelle: una proposta discussa quella di far interagire gli abitanti in maniera diretta con sindaco, assessori e pure consiglieri comunali. Ma che, alla fine, ha incontrato il parere favorevole dell’amministrazione comunale.

Sì perché il “Question time” sarà uno strumento in più, per gli abitanti di Lamporecchio, per partecipare attivamente alla vita politica e amministrativa del paese.

«Siamo giunti a un risultato storico – commenta Luca Parlanti, capogruppo e portavoce del M5S di Lamporecchio – la parola al cittadino è realtà. Grazie a noi, chiunque abbia a cuore gli interessi del nostro Comune potrà partecipare attivamente alla vita politica del paese, ponendo domande, proposte, perplessità e impegnando l’amministrazione a risposte certe sulle questioni in oggetto, anche pubblicamente, dopo la presentazione della questione all’ufficio protocollo. Per raggiungere questo risultato si è reso necessario un appoggio da parte di altre forze, sia di opposizione che di maggioranza».

Altre, poi, le proposte dei pentastellati portate avanti. «Abbiamo ottenuto il voto quasi unanime del consiglio comunale – prosegue Luca Parlanti – con l’obiettivo di stimolare il governo centrale a una riforma delle Province. Un documento che verrà indirizzato ai ministri competenti e che pone l’accento su una grave problematica per il nostro territorio e stimola le istituzioni a risolvere criticità quotidiane (strade provinciali, scuole secondarie superiori e ambiente)».

Infine il “Plastic Free”, ovvero «una regolamentazione sostenibile volta al progressivo abbandono dell’utilizzo di plastica monouso in ambito pubblico. Passato come atto di giunta – conclude il consigliere del M5S – è stato poi da noi votato in consiglio perché frutto della mozione del M5S nel precedente mandato» . —

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