Sicurezza
Ragazza uscita dal coma: il “Forza Elisa” di Capossela
la buona notizia
In pochi, venerdì sera, in uno stracolmo Teatro Verdi, a Firenze, hanno capito chi fossero quei “Manolo e sua sorella” a cui Vinicio Capossela dedicava la canzone che stava per eseguire, Ovunque proteggi”. Si trattava dell’amico di lunga data, l’artista-musicista Manolo “Strimpelli” (nome d’arte questo) e, soprattutto, di sua sorella Elisa Bassini, investita la sera del 9 novembre in viale Garibaldi: la trentaduenne pesciatina, ricoverata da quasi tre settimane in rianimazione a Careggi, proprio due giorni prima era uscita dal coma in cui era precipitata a causa delle gravissime lesioni subite nell’incidente. Tanto che, scriveva mercoledì sul proprio profilo Facebook il fratello Manolo «domattina la spostano al centro Don Gnocchi, vicino all’ospedale di Torregalli, sempre a Firenze, per iniziare la lunga fase di riabilitazione. Oggi per prima volta ha parlato».
Durante i difficili momenti passati in rianimazione, attaccata ai macchinari, Manolo non ha perso occasione per rimanerle accanto, anche con la propria musica, intonandole brani con la tastiera a fiato, a cui la sorella mostrava di reagire con l’aumento delle pulsazioni cardiache. Un miglioramento costante, fino al risveglio.
Una buona notizia che venerdì ha raggiunto anche l’amico Vinicio Capossela, che già dal camerino del Teatro Verdi aveva postato una foto con un messaggio di auguri per Elisa. Per poi, salito sul palco, introdurre l’esecuzione della sua “Ovunque proteggi” con una dedica speciale alla ragazza, sottolineata dal commovente applauso da parte del pubblico. —
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