Gioco
Ombre sulle luci di Natale: scintille Lega-Forza Italia a Montecatini
Via del Salsero ancora protagonista ma stavolta per la vicenda luminarie. L’assessore Corrieri irride Lucarelli (F.I.): «Chiedi informazioni al tuo assessore»
MONTECATINI. Non c’è pace in via del Salsero. Dopo essere stata al centro dell’attenzione a causa della decisione dell’amministrazione comunale di trasformarla a senso unico di marcia, scoppia ora un altro “caso” relativo, stavolta, alle luminarie (già accese a intermittenza in diverse parti della città, ancora da montare in via del Salsero). Caso che fa anche litigare (e senza mandarsele a dire) alcuni membri della maggioranza.
«I residenti e i commercianti – dice Giulia Pagliai, del comitato via del Salsero – si stanno interrogando come mai l’amministrazione ancora non ha fatto installare le luci natalizie. Sembrerebbe che in quasi tutta Montecatini siano accese, ma qui non vi è alcuna traccia». E allora i commercianti si chiedono: «L’illuminazione non dovrebbe partire allo stesso tempo in tutta la città, senza discriminazioni? Oltre a dover subire il senso unico e ad avere grossi tagli ai ricavi, almeno nel periodo di festività siamo speranzosi che venga presa più a cuore questa zona».
«La ditta non ha ancora finito di montare le luminarie, ma l’inaugurazione – assicura sui social il sindaco Luca Baroncini – sarà questo sabato. Ecco perché via del Salsero è stata iniziata, ma non completata».
E il “caso” Salsero dà anche la stura a un aspro confronto su Facebook tutto interno alla maggioranza. Lo spunto è un post di Marco Lucarelli (Forza Italia), nel quale si chiede, appunto, che fine abbiano fatto le luci del sottoverga. Tra i primi a replicare c’è l’assessore a sicurezza, Polizia municipale e traffico Emiliano Corrieri (Lega) che si stupisce che Lucarelli non sappia niente e lo consiglia di rivolgersi «al membro che Forza Italia ha in giunta» (Francesca Greco). Concludendo con una domanda: «Ma in quel partito vi parlate? ».
«Probabile che non ci sia comunicazione o collaborazione tra partiti», risponde allora Lucarelli. Ma Corrieri non si ferma: «Chi gestisce questa cosa è del tuo partito: hai due consiglieri eletti, di cui uno con delega ai grandi eventi (Nicola Guelfi, ndr), il vicesindaco, e non sai il perché. Mi sembra grave, chiamali e fatti spiegare, così lo spieghi alla gente. Amministrare vuol dire dare spiegazioni. Ce la puoi fare».
E più avanti, sempre rivolto a Lucarelli: «Oltre a fare il poliziotto, saperne di più del vicequestore, sai fare il direttore dei lavori, dai indicazioni su problematiche idrauliche: è proprio vero, sei un genio incompreso». E la stilettata finale: «A differenza tua i cittadini e la vita mi hanno dato l’onore di occuparmi di entrambi, a te lascio l’invidia, il lavoro dei mediocri».
Inevitabile la presa di posizione di Forza Italia. Con Alberto Lapenna: «Chi gestisce le luminarie è un’organizzazione ispirata da amici degli amici. E comunque le luminarie non c’entrano niente con gli eventi, né tanto meno con le attività produttive. È grave che tu accusi i colleghi di giunta, la campagna elettorale è finita». E con Andrea Gabbani: «Nessuno di noi è unto dal signore, essere assessori, consiglieri, significa aver ricevuto apprezzamento dai cittadini, e questi vanno rispettati, non derisi. Il difficile non è arrivare in vetta, ma saperci rimanere quando arriva la bufera».
E a conclusione un cittadino commenta: «Ma nella giunta, quante giunte ci sono?». —
David Meccoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
