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Da ieri ventidue famiglie hanno una nuova casa

Da ieri ventidue famiglie hanno una nuova casa

Inaugurati e subito consegnati gli alloggi di edilizia residenziale pubblica costruiti a pochi passi dal Parco Orzali

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MONSUMMANO. Sono stati inaugurati ieri, a Monsummano, a pochi passi dal Parco Orzali, i 22 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica a disposizione dei cittadini che abbiano i requisiti per occuparli. E alla cerimonia, in piazza Vincenzo Monti, ieri, hanno partecipato autorità civili, militari e religiose.

«Questi primi mesi da sindaca – spiega la prima cittadina Simona De Caro – mi hanno fatto toccare con mano quanto la questione della casa sia importante. Nel nostro territorio comunale sono 140 le case popolari a cui si aggiungono, ora, questi nuovi 22 alloggi che già sono stati assegnati. Ma ancora non basta: sono 95, infatti, le famiglia in lista d’attesa per ottenere un alloggio popolare».

E qualche spazio – precisa la sindaca – si libererà a breve. «Abbiamo altri 7 alloggi vuoti – sottolinea De Caro – 4 dei quali saranno presto disponibili, mentre ci sono altre situazioni in corso di decadenza per via della mancanza dei requisiti per continuare a restare negli alloggi popolari». Anche se, da soli, non saranno sufficienti per coprire la domanda di case popolari del comune monsummanese.

«Questi nuovi alloggi – spiega l’architetto Paolo Bechi, presidente di Spes, la Società pistoiese di edilizia sociale che gestisce le case popolari – non sono un ghetto, ma rappresentano la nuova frontiera dell’edilizia residenziale pubblica: c’è il centro commerciale vicino e pure il parco Orzali. Questa è la riqualificazione di un intero quartiere in un’ottica di vivibilità, sicurezza e sviluppo sostenibile. Dare un tetto, e quindi delle certezze alle persone, è un obiettivo che speriamo sia sempre più possibile da realizzare».

E il progetto – realizzato dal Comune di Monsummano – è stato finanziato dalla Regione Toscana. «Si tratta di un investimento da 2,8 milioni di euro – aggiunge il consigliere regionale Marco Niccolai – sui 110 milioni di euro che, in questi cinque anni di mandato della Regione, sono stati investiti sulla casa. Questi 22 alloggi sono semi di speranza e fiducia nel futuro. Perché avere un tetto sulla testa è un diritto fondamentale» .

E poi un appello da parte della prima cittadina di Monsummano. «La mia richiesta – conclude la sindaca – la rivolgo alla Regione Toscana e alla Spes per chiedere loro di continuare a investire, anche in futuro, sull’edilizia residenziale pubblica. Non solo per la costruzione di nuovi alloggi popolari, ma anche per la ristrutturazione e riqualificazione di quelli già esistenti per renderli più moderni e degni del loro nome» .

Infine il taglio del nastro tricolore in piazza Vincenzo Monti, la benedizione e una visita agli alloggi che, già qualche ora dopo la cerimonia d’inaugurazione, sono stati occupati dalle nuove famiglie che, d’ora in poi, vivranno in quei locali. –



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