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Montecatini

Partiti i lavori in via San Martino: proteste per le ruspe in vista del Natale

David Meccoli
Partiti i lavori in via San Martino: proteste per le ruspe in vista del Natale

Negozianti arrabbiati ed è già polemica tra giunta e Pd Sartoni: «Finanziamenti a rischio». Rucco: «Non è vero» 

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MONTECATINI. Impossibile fare i lavori in un altro momento in quella «oscena mulattiera che è via San Martino», se non perdendo i finanziamenti concessi dallo Stato.

«Non è vero: era sufficiente l’impegno di spesa e la determinazione, già assunta in ottobre».

Botta e risposta a distanza tra l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Sartoni e il capogruppo Pd Ennio Rucco: al centro dello scontro gli interventi del progetto “Città Nuova” nella strada centrale, iniziati ieri con accese polemiche tra i commercianti dell’area. Molte le voci che si sono chieste il motivo della scelta dell’apertura di un cantiere proprio nel periodo più importante dell’anno per i negozi, quello che porta al Natale e poi ai saldi. «Sarebbe sicuramente stato meglio attendere fino a metà gennaio, ma ci hanno detto che non era possibile perché il rischio sarebbe stato perdere i fondi pubblici destinati ai lavori», dice Fabio Cenni, titolare dell’hotel Ercolini e Savi.

«Chi ci ha preceduto – attacca Sartoni su Facebook – ha avuto 10 anni per spendere i fondi per completare piazza Battisti, poi dirottati su via San Martino, secondo stralcio della Città Nuova, ma senza far partire i lavori. Siamo arrivati, abbiamo acceso il motore e appaltato l’opera per un progetto, tra l’altro, di cui non si sentiva il bisogno». Ma poi è sorto quello che chiama “un problemino”: «A fine febbraio 2020 – continua Sartoni – scade il termine per fare i lavori, pena perdere il finanziamento. Che dovevamo fare? Perderlo e con questo l’occasione per rinnovare parte del centro città? Aspettare che fosse passata la Befana, augurarci 40 giorni lavorativi di sole e nessun intoppo e sperare che a fine febbraio tutto fosse finito? Un po’ azzardato, no?».

«Certo, qualche fastidio sarà dato – conclude l’assessore – tutti ne siamo consapevoli. Sarebbe stato meglio se i padri di questo progetto fossero riusciti a portarlo in fondo, ma purtroppo si sono impantanati. Personalmente non sono orgoglioso di questo intervento, se non per aver tenuto sul territorio 200mila euro che lo Stato aveva destinato a Montecatini, visto che questi fondi porteranno vantaggio all’economia del territorio».

«Diversa la posizione di Rucco. «Non è vero che i lavori in via San Martino dovevano per forza partire adesso; e non è vero che se entro febbraio non finiscono lo Stato revoca il contributo. La legge dice che i fondi devono essere utilizzati entro febbraio e con questo si intende l’impegno di spesa, la determinazione. E questa è già stata assunta in ottobre. E poi i lavori entro il 28 febbraio non saranno certo conclusi e collaudati. Invito a verificare con il Ministero, a fare un rapido quesito e chiedo che la giunta rinvii i lavori a dopo le festività natalizie per non danneggiare i commercianti».

E sulla vicenda Rucco ha presentato anche un’interrogazione, nella quale spiega i motivi per i quali gli interventi non sono iniziati sotto la precedente amministrazione. «Nel luglio 2018, considerato che il progetto era pronto, ho chiesto alla responsabile del settore progettazione cosa servisse per avere il via libera dall’area tecnica. La referente rispose che la miglior cosa sarebbe stata avere una risposta dal Ministero. Allora chiedo: la delibera di giunta del 23 luglio 2019 è stata approvata sulla base del parere aggiuntivo del Ministero? Se no, perché l’area tecnica ha rigettato per un anno le nostre richieste per poi procedere alla delibera e all’utilizzo dei fondi senza tale parere?». —

David Meccoli

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