Proteste
Buche enormi e con la pioggia è strage di auto
Gomme bucate e cerchioni rotti: tante segnalazioni da via Romana a via Amendola. C’è chi chiederà i danni alla Provincia
PESCIA. Buche come voragini sulle strade provinciali e comunali. Nelle ultime ore, in seguito alla pioggia intensa, i cittadini fanno a gara per segnalare vecchie e nuove buche che si sono aperte sul manto stradale e che, in qualche caso, hanno messo a serio rischio l'incolumità degli automobilisti. Alcune macchine che sono transitate dalla via Romana hanno rotto i cerchioni, d'altronde con l'acqua che le riempie, la profondità delle buche non si vede. Un cittadino, domenica scorsa, ha segnalato sul gruppo facebook "Pescia, osservatorio sulla nostra città" una buca gigantesca proprio in via Romana, in direzione da Pescia a Chiesina Uzzanese, all'altezza di via Ricci (prima del ristorante Zaira), profonda 8 centimetri.
«Solitamente riesco a fare slalom di buche in via Romana - scrive - ormai tutti siamo abituati a farlo, ma ieri sera (sabato 16 novembre ndr) a causa della pioggia, poca visibilità e traffico proprio non l'ho vista. A me è andata bene perché comunque viaggiavo a velocità bassa. Ma se l'avesse presa qualcuno con un motorino? Cosa sarebbe successo?» Per di più, la buca in questione sarebbe in traiettoria e su una curva. Il cittadino ha annunciato il fermo proposito di sporgere denuncia.
Ma la via Romana non è l'unica strada provinciale interessata dalle buche, anche in via Livornese nel comune di Buggiano vengono segnalate le medesime voragini e lo stesso accade in città, in via Amendola in prossimità dei "Professioni del suono", in via degli Orti e che dire di Veneri - sottolinea qualcuno - dove hanno asfaltato a toppe, lasciando le buche più grandi e profonde. Sul medesimo gruppo facebook qualcuno scrive: «lungo la circonvallazione che dal mercato dei fiori va alla rotonda del Brandani, più o meno davanti al cimitero c'è una buca enorme di circa un metro, non so quanto sia profonda perché è piena di acqua.
Attenzione è possibile farsi del male».Qualcuno esorta a chiamare sempre i vigili o i carabinieri quando si incappa in una buca riportandone un danno, il verbale stilato servirà a supportare la denuncia e la richiesta danni. Qualcun altro sottolinea anche l'importanza di segnalare le buche agli enti interessati, Provincia o Comune, con foto che documentino il danno apportato al mezzo. Ma la cosa più grave rimane il rischio che corrono i ragazzi che viaggiano sulle due ruote. Per evitare quello, l'unica soluzione praticabile è provvedere alla puntuale manutenzione delle strade così come dispone l’articolo 14 del Codice della strada. Poiché l'ente proprietario è obbligato a sovrintendere alla manutenzione stradale, c'è la possibilità di chiedere il risarcimento del danno dimostrando le circostanze concrete nelle quali è avvenuto l'incidente. È necessario, dunque, far intervenire un'autorità di pubblica sicurezza (Polizia municipale, Polizia stradale o Carabinieri) perché rediga un verbale che riporti le condizioni del tratto di strada percorso.
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