Gioco
Il mercatino del Grocco - La Salute tenta di far riaprire i negozi già chiusi
Contro la crisi la possibilità di concedere un periodo di visibilità a chi accetta di vendere artigianato natalizio
MONTECATINI. Una nuova serranda abbassata tra le attività del mercatino storico Grocco – La Salute di Montecatini. A lasciare la sua “postazione” tra i banchi è, questa volta, il negozio “Quiriconi moda bimbi” che, dopo circa 45 anni, chiuderà i battenti (al momento è ancora aperto per una svendita totale dei capi d’abbigliamento per i più piccoli).
Sono una decina, in questo momento, le attività che hanno abbandonato il mercatino storico. Stanchi di lottare – i più – contro una crisi che non sembra mai avere fine per loro. È quello che racconta il presidente della neo-associazione “Mercatino Grocco – La Salute”, Alberto De Luca, nonché titolare del parco giochi per bambini Termeland. «La situazione è senz’altro molto critica – spiega De Luca – e per questo siamo nati: per aiutarci e sostenerci gli uni con gli altri. Dobbiamo fare squadra e viaggiare, tutti insieme, nella stessa direzione. Ho promesso ai miei colleghi, quando è nata l’associazione – l’unica del mercato – che sarei stato il loro garante. Ho chiesto loro di starmi accanto per risolvere questa situazione».
E per farsi notare, non c’è momento migliore del Natale. Quando in tanti arriveranno a Montecatini per le attrazioni legate al vecchio dalla barba bianca. «Vogliamo essere pronti ad accogliere i visitatori nel miglior modo possibile – prosegue De Luca – per questo addobberemo il mercatino, facendo respirare ovunque l’aria festosa del Natale. Lo stiamo abbellendo: metteremo 500 metri di bandierine con, stampata sopra, la simpatica faccia di Babbo Natale. E poi ci saranno le luminarie che saranno inaugurate in tutta la città termale il prossimo 30 novembre».
I gestori e titolari del mercatino storico hanno anche stipulato un accordo con la Baita di Babbo Natale alla Salute, la principale attrazione delle festività natalizie. «Chi mostrerà il biglietto della Baita nei nostri negozi – sottolinea De Luca – riceverà uno sconto del 10% su quello che acquisterà. Che si tratti di un pranzo al ristorante o una colazione al bar, piuttosto che dell’acquisto di oggettistica o abbigliamento». Mentre la Pro Loco di Montecatini contribuirà nell’organizzazione di attività che animino il mercato, invitando visitatori e turisti a soffermarsi più a lungo tra i banchi e invogliarli, in questo modo, a fare acquisti.
Ma resta il problema di quei “buchi” nel cuore di viale Grocco: i fondi vuoti e le serrande abbassate. «Con la nuova amministrazione comunale – conclude Alberto De Luca – abbiamo trovato un interlocutore che ci ha ascoltati e che si sta impegnando, insieme a noi, per rilanciare il mercato. Certo, c’è ancora molta strada da fare e le finanze sono quelle che sono. Ma stiamo cercando persone che vogliano riaprire i negozi chiusi, almeno per il periodo delle feste. Magari allestendo un banco che prepari i necci o un altro che venda sculture in legno». Attività, insomma, che non siano in diretta concorrenza con quelle già aperte. Per provare, insomma, a dare una spallata alla crisi. —
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