Attenzione
Il norvegese Cokstile vince anche il Palio dei Comuni
Casillo: «Non ho mai allenato un cavallo così potente e veloce allo stesso tempo Penso che sia adatto alle piste francesi, cercheremo un ingaggio Oltralpe»
MONTECATINI. Cokstile, il norvegese allenato al Cintolese, è un cavallo di alto livello. Domenica 10 novembre l'allievo di Gennaro Casillo, con Antonio Di Nardo in sulky, ha vinto il Palio dei Comuni per la cittadina ospitante di Montegiorgio. Il Cokstile formato Palio ha fatto due show tra batteria e finale. Una prova eliminatoria risolta di forza dopo aver trottato per corsie centrali, prendendo quattro lunghezze sull'ultima curva ad una cavalla come Viva As che non è proprio l'ultima arrivata. Il cronometro ha detto 1.10.8, un gran tempo fatto con grande disinvoltura. Il derbywinner di Norvegia sbarcato al Sesana in agosto ha fatto cose speciali anche in finale. Qui ha corso un miglio in maniera strepitosa, girando al largo del suo grande rivale, quell'Arazi Boko che lo aveva battuto nel Campionato Europeo a Cesena. Ed è arrivata anche la ciliegina sulla torta, dato che per prendersi la rivincita sul dodici anni da Varenne, il sei anni guidato dal driver scudettato Antonio Di Nardo ha volato in 1.10.4, eguagliando il record della pista già suo. Trottatore freddo e che ti dice poco se lo vedi lavorare al mattino, in corsa diventa un computer, tanto che può esprimere tutta la potenza del suo telaio correndo in tutti gli schemi. Nel Gran Premio delle Nazioni a Milano aveva colto tutti di sorpresa correndo in testa. Chi lo aveva visto a Montecatini, nei suoi primi approcci italiani, condizionati dal problema dell'ambientamento, lo aveva ritenuto solo un attendista. Così quel giorno sul tappeto dell'ippodromo green della Maura, da dove sullo sfondo si vede lo stadio Meazza, tutti gli addetti ai lavori erano stati presi in contropiede. In realtà quella è la corsa spartiacque, da quel giorno i suoi uomini avevano capito di trovarsi di fronte a un cavallo completo. E molto forte e veloce.
Sentiamo Gennaro Casillo, il suo allenatore che lo allena tra i vellutati granelli di sabbia del Cintolese: «Cokstile è un cavallo vero. Io non ho mai allenato un cavallo così performante, così potente e veloce allo stesso tempo. Quando si mette in moto non si ferma più. Adesso dobbiamo valutare il programma, il proprietario teneva molto a correre il Palio dei Comuni perché ippicamente è molto legato all'ippodromo San Paolo di Montegiorgio dove spesso i suoi cavalli hanno corso. Io ritengo che Cokstile sia un cavallo adatto alle piste francesi. Tra dicembre e gennaio cercheremo di programmare un ingaggio Oltralpe».
Con questo successo il norvegese del Cintolese che va come il vento ha praticamente conquistato il titolo di cavallo dell'anno tra gli anziani. Se il miglior quattro anni è senza dubbio il campione del mondo Zacon Gio, il titolo di horse of the year tra i trottatori di cinque anni ed oltre spetta a questo straordinario campione. Girare al largo di un campione come Arazi Boko quando si viaggia da 1.10 al chilometro non è impresa da tutti. È l'eccezione che conferma tutta la qualità di questo importato. Che rappresenta anche un'anomalia del trotto contemporaneo nel nostro Paese, dove negli anni Settanta e Ottanta si compravano tanti cavalli dall'estero, in un primo periodo gli americani, poi in una fase successiva gli svedesi. Oggi l'acquisto di un importato è diventata una rarità in Italia e in questo caso l'operazione è stata davvero lungimirante. —
Paolo Allegri
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