Proteste
Canzoni e umanità resistente per abbattere muri
Una staffetta continua tra letture, musica e recitazione organizzata dall’associazione “In the name of love” di Montecatini
MONSUMMANO. “Canzoni contro il muro, storie di umanità resistente”. Si intitola così la serata organizzata dall’associazione montecatinese “In the name of love” con il patrocinio del comune di Monsummano che andrà in scena venerdì alle 21,15 al Teatro Yves Montand. Una staffetta continua tra letture, musica e recitazione, un’occasione per raccogliere fondi che verranno destinati ai progetti di integrazione promossi dall’associazione “La Distratta”, che unisce tra loro persone con difficoltà diverse e le aiuta a costruire ponti di amicizia e di sostegno reciproco. Nei campi estivi, per esempio, ragazzi con difficoltà relazionali e di apprendimento diventano animatori e tutor per bambini che hanno bisogno di aiuto per inserirsi, perché arrivano da luoghi lontani e diversi e da culture diverse. I muri che la serata invita a scavalcare non sono soltanto quelli fatti di mattoni o di cemento, ma anche barriere di indifferenza, di incomunicabilità o di mancanza di tempo da dedicare agli altri. “Molte difficoltà nelle nostre vite – recita il comunicato che annuncia l’iniziativa – si presentano come muri: sociali, culturali, fisici o mentali, o addirittura ideologici. Viaggiando attraverso la musica e l’arte vogliamo accompagnare gli spettatori in un racconto di speranza, di gentilezza e di umanità. C’è la necessità di fermarci un attimo di fronte a queste difficoltà e smettere di reagire con rabbia e odio, per ricominciare a rispondere con gentilezza e solidarietà”. Sul palco si alterneranno artisti come l’attore Stefano Tognarelli e la sua associazione Mimesis, l’attrice Rossella De Luca, i musicisti Carlo e Nino Puddu con Marco Giusti, i Paquito Pelota e i Drive the Sun, Marcello Rossi ed alcuni tra i più giovani elementi del CorOne del l’Oratorio Murialdo di Montecatini.
Interverranno con brani originali il Circo Storyelle e i Toru, attualmente in tournée con il nuovo album “Soli”. Altre storie di “umanità resistente” saranno quelle descritte insieme al centro “Mah, Boh! ”, che si occupa della sofferenza psichica, a “Ultimo Teatro” con i suoi Elena Ferretti e Alessio Dessì, e alla stessa associazione “La Distratta”. Parteciperà all’evento anche Rocco Normanno, pittore di fama internazionale, prestando un suo quadro che verrà “raccontato” sul palco da un esperto d’arte.
I biglietti, per i quali è richiesto un contributo minimo di 8 euro (ingresso libero per gli under 14) si possono acquistare direttamente al Teatro Montand, oppure a Montecatini al Divino Wine Shop, in via Manzoni 59 o alla Amico Bit in via Biscolla 33c. Possibile anche la prenotazione via internet facendo donazioni libere dal sito inthenameoflove.it. L’associazione “In the name of love è attiva dal 2010” ed è nata per ricordare Giulia Iori, giovane montecatinese scomparsa a 25 anni, nel 2000. In questi anni l’associazione si è impegnata soprattutto in iniziative legate alla musica e al mondo dei giovani, seguendo proprio le passioni che erano di Giulia, e partecipando a vari progetti di solidarietà. —
Lorenzo Mei
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