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Staccato di netto il naso di Pinocchio sul Ponte Europa È la seconda volta

Maria Salerno
Staccato di netto il naso di Pinocchio sul Ponte Europa È la seconda volta

Semplici bravate o atti di vandalismo programmati? Il sindaco: «I filmati delle telecamere al vaglio della polizia»

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PESCIA. La statua di Pinocchio sul ponte Europa è stata oggetto, nella giornata di ieri, di un brutto atto vandalico. Qualcuno ne ha staccato il naso di netto e lo ha portato via. Un’altra volta. Era già successo, infatti, due anni fa, nella notte tra il 16 e il 17 settembre. Ma Pinocchio non è l’unico su cui i vandali hanno deciso di infierire. Prima ancora, sempre sul ponte Europa, era stato manomesso l’impianto di irrigazione, compromettendo il suo funzionamento. E poco prima della sua inaugurazione era stata rotta una delle lampade che illuminano il ponte. Poi, l’allarme sembrava essere rientrato. Il sindaco aveva invitato i cittadini ad essere massimamente vigili e a tenere un comportamento responsabile e a segnalare qualunque gesto contro il patrimonio cittadino.

Allora si pensò alla bravata di qualche ragazzino, che magari per burla si era arrampicato sulla statua, danneggiandola, ma adesso una nuova serie di atti vandalici sono stati compiuti e a giudicare dalla tipologia degli stessi non si tratterebbe di semplici bravate.

A Pescia qualcuno si è “divertito” a svitare i bulloni ad alcune panchine recentemente posizionate dall’amministrazione, ha riferito il primo cittadino, e a Collodi sono state compiute aggressioni al monumento. «Siamo davvero stanchi di assistere a questi atti a danno del nostro patrimonio – ha sottolineato il sindaco Oreste Giurlani – è inaccettabile e adotteremo tolleranza zero nei confronti dei responsabili. Sul ponte Europa sono collocate delle telecamere di video sorveglianza, le cui registrazioni saranno passate al vaglio della polizia municipale. Mi auguro che i responsabili siano al più presto individuati».

La statua in questione fu collocata sul ponte in occasione dell’inaugurazione dei lavori di rifacimento il 4 maggio del 2017. È stata realizzata gratuitamente dallo scultore Silvio Viola in occasione dell’inaugurazione (l’amministrazione si è limitata a sostenere le spese relative ai materiali, ovvero la pietra serena estratta dalla cava Nardini a Vellano). La sua realizzazione ha comportato circa tre mesi di lavoro. Prima di optare per la scelta di questo soggetto, erano state sottoposte diverse idee al sindaco Giurlani. Alla fine fu optato per un delfino che rappresenta una sorta di dondolo con a cavallo due pinocchi.

«Nella nostra idea volevamo rappresentare la città che si mette a disposizione del suo simbolo più famoso, creando un connubio inseparabile – spiegò l’autore – peraltro i pinocchi sono due, uno guarda avanti, alla città; l’altro indietro, fuori. Quindi da un lato l’attenzione della città a se stessa, dall’altro la sua aspirazione a guardare oltre se stessa». L’anno scorso fu lo stesso Viola a ripristinare il danno. –

Maria Salerno

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