Attenzione
In pensione dopo mezzo secolo omaggio a Giuliano Pacetti
I dipendenti del cinquestelle di via della Torretta riuniti in una serata amarcord Con loro il titolare Stefano Pucci e il sindaco Luca Baroncini
montecatini. Le luci dell’accogliente Sala Leonardo del Grand Hotel & La Pace, affrescata dal maestro Brugnoli, mercoledì scorso non si sono accese, come d’abitudine, per un particolare evento mondano. I commensali speciali, i vip di turno, stavolta erano i dipendenti del cinquestelle di via della Torretta, attuali e passati, riuniti dal titolare Stefano Pucci, a chiusura della stagione, per festeggiare una persona che ha dato tanto al Grand Hotel & La Pace e ha «servito la casa», aspetto sottolineato dall’imprenditore montecatinese e manager sportivo, per usare termini calcistici, «con dedizione e grande attaccamento ai colori sociali, lavorando sodo e parlando poco per ben 50 stagioni. Una bandiera da prendere a esempio».
Lo “special one” in questione è Giuliano Pacetti da Porciano, massiccio facchino della frazione collinare di Lamporecchio che, nella lontana estate del 1970, scese il San Baronto per prendere servizio in quella che è diventata per mezzo secolo una sorta di seconda casa. Pochi giorni fa ha riposto definitivamente nell’armadietto al terzo piano l’amata coreana, dopo aver tagliato lo storico traguardo. E mentre Pucci lo omaggiava di un bellissimo orologio, segno tangibile di riconoscenza e dell’importanza del tempo, i compagni di lavoro gli hanno regalato un portachiavi d’oro con dedica. Lui, per la prima volta in tanti anni, abbracciato dalla consorte, si è lasciato andare a un attimo di commozione.
«Ho visto re, regine, attori, politici – ricorda – e gente normale. Ho trattato tutti con la massima educazione, gentilezza e disponibilità perché chi varca la soglia del Grand Hotel ha diritto a un’accoglienza a cinque stelle».
Guest star il sindaco Luca Baroncini che ha festeggiato il compleanno con i dipendenti dell’hotel, in un clima di commosso amarcord, dovuto alla lunga militanza nel reparto di ricevimento e segretario dello zio Fedele Pieri. Dal primo cittadino, con tanto di fascia tricolore, Pacetti ha ricevuto una targa al merito. Infine il brindisi per una cerimonia che sarebbe tanto piaciuta al signor Ricciardo e alla signora Giovanna. –
Roberto Grazzini
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