Il dolore
Sequestrati e affidati al centro fauna selvatica 130 uccelli da richiamo
montecatini. Oltre cento esemplari di uccelli, che provenivano dal Nord Europa, viaggiavano a bordo di un’auto senza, però, documentazione giustificativa e con anellini identificativi mancanti o contraffatti.
Si è conclusa nei giorni scorsi un’importante operazione dei carabinieri forestali di Pistoia.
I militari del Nucleo investigativo dipendente dal Gruppo di Pistoia hanno intercettato, nella notte tra martedì e mercoledì scorsi, con il supporto degli agenti della PolStrada di Montecatini, un’auto che trasportava in modo illegale, dai paesi del Nord Europa, un consistente numero di esemplari di avifauna viva. Nel corso di un’operazione dei carabinieri forestali di Pistoia, è stata innanzitutto individuata la macchina che trasportava gli uccelli. E la Polstrada di Montecatini ha fatto il resto, bloccando l’auto all’altezza del casello autostradale di Montecatini.
Gli uccellini – circa 130 esemplari delle specie tordo, merlo e cesena – sono stati controllati dagli agenti, riscontrando la mancanza di documentazione giustificativa e anellini identificativi mancanti o contraffatti.
L’anello inamovibile risulta essere, infatti, condizione imprescindibile per legittimare l’utilizzo degli esemplari di avifauna come richiamo ai fini venatori, costituendo la prova della legittima provenienza dell’esemplare sul quale è applicato.
Gli uccelli sono stati sequestrati e affidati al centro fauna selvatica “Il Pettirosso” di Modena per una fase di adattamento in attesa della liberazione in natura che avverrà la primavera prossima.
I carabinieri forestali continueranno nell’attività di contrasto al reato di uccellagione e al commercio illegale connesso. –
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