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Veleno per topi nelle scodelle delle colonie feline Scatta l’allarme
LAMPORECCHIO. Piccole “pillole” di colore azzurro confuse insieme ai croccantini, mentre alcuni gatti sono scomparsi. Sembra veleno per topi quello che le volontarie del “Rifugio onlus” , associazione volontaria di soccorso per randagi di Lamporecchio, hanno trovato nelle scodelle destinate al cibo per animali della colonia felina di via Cerbaia. Uno dei luoghi dove trovano rifugio i randagi del territorio comunale. Chi, in sostanza, una “famiglia” non ce l’ha, ma ha trovato comunque l’affetto e le cure di persone che dedicano il loro tempo ad aiutare gli animali. E sono state proprio loro, nei giorni scorsi, ad avere una brutta sorpresa. Anche se – secondo quanto spiegato dalla presidente dell’associazione lamporecchiana, Luana Ferradini, non sarebbe neppure un episodio isolato.
In tutto il territorio comunale sono otto le colonie feline intestate al “Rifugio” (ma altre sono in corso di riconoscimento, alcune invece sono gestite da privati). Ed è qui, in questi luoghi – dove vivono dai 5 ai 14 gatti – che i felini trovano un riparo dalle intemperie, ma anche acqua e cibo.
«In questi ultimi mesi – racconta la presidente Ferradini – le nostre colonie di gatti hanno subito degli atti di vandalismi. Finora piccole cose, più spregi che altro».
Fino a quando, però, questi “spregi” sono diventati, purtroppo, qualcosa di più.
«Invece, qualche giorno fa – prosegue il racconto Luana Ferradini – i nostri associati che gestiscono le colonie hanno riscontrato un episodio molto più preoccupante. Nella colonia di Cerbaia, proprio vicino al circolo Tamburini, è stata trovata, mischiata insieme al cibo, una sostanza di colore azzurro che ha molto preoccupato. Un materiale sospetto, forse una sostanza velenosa».
Ma c’è un’altra questione che l’associazione sottolinea. «Allo stesso tempo – aggiunge Ferradini – abbiamo notato l’assenza di alcuni gatti che facevano parte della colonia. E questa ulteriore vicenda, sommata al resto, ci ha molto preoccupato. Temiamo, infatti, per la vita dei nostri amici gatti. Questi segnali non possono che spaventarci».
Da qui un appello che “Il Rifugio” vuole rivolgere a tutta la popolazione, e non solo, per invitare tutti quanti al rispetto nei confronti dei gatti.
«Stiamo facendo degli accertamenti – conclude Ferradini – ma vorremmo fare subito un appello al buon senso di tutti. Gli animali meritano il nostro rispetto e nulla deve essere fatto per danneggiarli. Se poi in alcune colonie si riscontrassero dei problemi, il nostro invito è sempre lo stesso: prima di fare del male agli animali, vi invitiamo a contattare i nostri rappresentanti. In questo caso potremmo parlarne insieme». –
Martina Trivigno
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