Gioco
Assicurazione contro i furti ci pensa l’amministrazione
Stipulata una polizza per coprire i danni subiti dalle abitazioni violate dai ladri La sindaca Diolaiuti: «Il prossimo passo è istituire il controllo del vicinato»
pieve a nievole. Era il gennaio di quest’anno quando il territorio comunale di Pieve a Nievole fu messo sotto assedio da un’ondata di furti. Decine i colpi messi a segno, in ogni parte del comune pievarino. E ora l’amministrazione comunale, dopo avere sottoscritto con la Prefettura di Pistoia un protocollo denominato “Mille occhi sulla città” che coinvolge nel controllo pubblico delle guardie giurate, ha varato alcuni provvedimenti proprio in tema di sicurezza.
In particolare, dopo l’approvazione, in consiglio comunale, del regolamento di attuazione, è stato istituito un fondo – chiamato “Casa sicura” – che mette a disposizione la cifra di 4.000 euro per il 2019 e 8.000 euro per il 2020.
L’obiettivo è quello di cofinanziare interventi di potenziamento della sicurezza delle abitazioni (come portoni metallici e antifurto) per importi che superino i 500 euro di spesa, nel qual caso il Comune contribuirà per il 50% – per un massimo di 1.000 euro – per quelle famiglie il cui Isee non sia superiore a 35mila euro.
Tutti i dettagli sono comunque riportati sul sito istituzionale dell’ente oppure contattando gli uffici.
Insieme a questa iniziativa, c’è stata poi la stipula dell’assicurazione per la copertura dei danni subiti dalle abitazioni in caso di furti o tentativi di furto. Per questa opportunità è stato istituito un numero verde (800-212477), attivo 24 ore su 24, che interviene nei casi previsti dalla compagnia assicuratrice.
In questo senso, l’amministrazione comunale ha anche tentato di estendere, oltre alle abitazioni private, anche gli esercizi commerciali. «Ma non è stato possibile – precisa l’amministrazione comunale – per l’opposizione di tutte le società assicuratrici».
«Portando alla definizione di questi progetti, abbiamo già mantenuto una buona parte dei nostri impegni elettorali immediati sul versante della sicurezza, anche se molto c’è ancora da fare– sostiene il sindaco di Pieve a Nievole, Gilda Diolaiuti – Abbiamo stanziato le somme sufficienti per queste novità, passando dalle promesse ai fatti, anche se, per fortuna, nel nostro territorio la piaga nazionale dei furti nelle abitazioni è meno rilevante che altrove».
«Vorremmo fare di più, ma i vincoli sul lavoro straordinario e sulle assunzioni ci impediscono di estendere l’attività, comunque molto incisiva, della polizia municipale – prosegue la prima cittadina pievarina – del resto non abbiamo visto nemmeno i rinforzi alle forze dell’ordine promessi più volte dall’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini».
Oltre al protocollo “Mille occhi sulla città” e le assicurazioni contro i furti, Diolaiuti ha anche intenzione di mettere in campo un ulteriore strumento per la sicurezza dei suoi concittadini.
«Il prossimo obiettivo – conclude il sindaco di Pieve a Nievole, Gilda Diolaiuti – è quello di mettere a punto il progetto di controllo del vicinato che, è bene chiarirlo, non prevederà nel modo più assoluto alcuna forma di ronda da parte dei cittadini, ma solo una attenta e organizzata possibilità di segnalazione». –
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