Toscana
Titolare di un kebab sorpreso a vendere alcolici a minorenni
L'uomo è stato denunciato e multato. Scatta la denuncia anche per un montecatinese di 44 anni che aveva un coltello proibito e alcune dosi di droga
MONTECATINI. Durante un controllo nel centro di Montecatini per prevenire la vendita ai minorenni di alcolici, la Polizia municipale ha sorpreso il titolare di un kebab mentre vendeva delle bottiglie di birra a dei ragazzi. Una volta usciti dal locale, i vigili li hanno identificati ed è risultato che i ragazzi erano tutti minorenni, uno dei quali sedicenne. A questo punto gli agenti si sono recati all’interno del locale ed hanno contestato al titolare le violazioni di legge per aver venduto alcolici a minorenni. L'uomo si è giustificato dichiarando di non essersi accorto della giovane età degli avventori.
Per il titolare del kebab è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per violazione all’articolo 689 del Codice penale. Scattate anche altre alle sanzioni amministrative e la segnalazione all’ufficio commercio per la sospensione dell’attività in caso di ulteriori accertamenti di violazione.
Inoltre è stata intensificata la presenza nelle zone adiacenti le stazioni ferroviarie e del centro a tutela di molti giovani che affollano la città per partecipare a Lucca Comics. Nell’ambito di questi ulteriori controlli è stato fermato un montecatinese con precedenti di polizia che è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti e di un coltello del quale non ha fornito spiegazioni sulla detenzione.
Per l'uomo, 44 anni, è scattata la denuncia e la segnalazione alla Prefettura in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. La droga e il coltello sono state sequestrate. Comandante: l’attività di contrasto approntata in questo periodo - dice il comandante della Municipale Domenico Gatto - proseguirà anche nei prossimi mesi a tutela dei minori e degli esercenti onesti. La nostra attenzione rimane alta in quanto è nostra intenzione contrastare l’assunzione di alcolici dei giovani per la salute dei nostri ragazzi, e tutelare l’attività di tutti quei commercianti che lavorano seriamente rispettando la legge e respingendo i minorenni che pretendono, a volte anche in modo arrogante e presuntuoso, di bere birre e superalcolici".
In Italia è vietato sia somministrare che vendere alcolici ai minorenni le sanzioni arrivano fino a 2.000 euro ed è prevista anche la sospensione dell’attività altre alla denuncia penale se la vendita o la somministrazione è rivolta a minori di anni 16.
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