Attenzione
La bandiera della pace può essere esposta sulla facciata del Comune
MONSUMMANO. Nessuno tocchi le bandiere della Regione e della pace sulla facciata del municipio. A stabilirlo è la prefettura di Pistoia, che fa sua una nota dell’ufficio cerimoniale di Stato che risponde così picche al consigliere del gruppo “Ci SiAmo” Giuseppe Mignano, che un paio di mesi fa aveva presentato un esposto proprio per segnalare l’inopportunità (secondo lui) di posizionare i due vessilli di fianco a quelli istituzionali di Comune e Unione Europea.
Il consigliere della lista civica aveva infatti chiesto “se il cerimoniale della presidenza del Consiglio non prevede che su edifici pubblici possano essere esposti simboli privati” e se “l’uso improprio della bandiera dello Stato è sanzionabile come vilipendio”.
È di ieri la risposta della prefettura, che si riallaccia a una precedente lettera dell’ufficio cerimoniale di Stato per le onorificenze che – scrive il prefetto Emilia Zarrilli – “ha comunicato che sugli edifici pubblici è consentita l’esposizione della bandiera italiana e di quella europea, eventualmente accompagnate da un vessillo della Regione e del Comune stesso. L’esposizione di altre bandiere non istituzionali è autorizzata, ma solo se collocate in posizioni diverse e distanti da quella dell’esposizione ufficiale”. Pertanto, conclude la nota, “è corretto l’operato di codesta amministrazione” (in quanto la bandiera della pace si trova a qualche metro dalle altre, sulla facciata del municipio).
«Forse Mignano – commenta il sindaco di Monsummano Simona De Caro – confonde la bandiera arcobaleno con quella della pace, nata con la marcia di Assisi nel lontano 1961: un messaggio universale di fratellanza, non certo politico». –
D. M.
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