Sicurezza
La vita cambia in un istante: serata al Pacini dedicata a Silvia
Lirica, teatro e pittura nel nome della cinquantenne falciata da un’auto mentre faceva jogging vicino allo stadio. Ricordo commosso di Vittoriano Brizzi
PESCIA. La vita cambia in un istante. È il titolo della serata, che si celebrerà il prossimo 2 novembre, al teatro Pacini, per ricordare Silvia Tamarri, la 50enne che il 12 settembre del 2018 è stata falciata da un’automobile mentre faceva jogging in prossimità dello stadio di Pescia.
Grande la commozione della sorella Giulia Tamarri, che ieri mattina, nell’ambito di una conferenza stampa che si è svolta nella sede della Banca di Pescia e Cascina, ha spiegato ai giornalisti come è nata l’iniziativa.
«Silvia non amava solo correre, amava anche dipingere, recitare, scrivere racconti. Riusciva a ritagliarsi sempre lo spazio per fare quello che le piaceva, uno spazio per lei. Questo era il suo spirito e noi vogliamo ricordarlo così, comunicando la sua energia». Giulia è una soprano e si esibirà durante la serata del 2 accompagnata al pianoforte da Andrea Secchi, insieme alla ballerina Elena Barsotti su musiche di Bizet, Debussy, Faurè e molti altri. Parteciperà anche la compagnia teatrale amatoriale “I perversi Polimorfi” di cui Silvia faceva parte e di cui fa attualmente parte il marito di Silvia, Andrea D’Amaddio.
Saranno poi proiettati i dipinti di Silvia elaborati da Andrea Baggio. L’ingresso alla serata è con un contributo libero, che sarà destinato alla realizzazione di un progetto ludico/sportivo intitolato alla memoria di Silvia. Dal 31 ottobre al 10 novembre i quadri e i racconti di Silvia Tamarri saranno anche in mostra al Palagio.
«Arrivava in punta di piedi allo stadio – è il ricordo di Silvia che, commosso, fa il presidente del consiglio comunale Vittoriano Brizzi – voleva essere seguita dal punto di vista della preparazione atletica e mi aveva chiesto dei consigli, a testimonianza della serietà con cui affrontava ogni cosa».
Silvia Tamarri, che lo scorso febbraio è stata ricordata anche con una corsa a lei dedicata, amava soprattutto “imparare”. Questa grande lezione, che è quella che ha lasciato ai suoi cari, adesso vuole diventare un messaggio per tutti, perché la vita cambia in un instante ed è giusto viverla pienamente, istante per istante. –
M. S.
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