Sicurezza
Bloccati dalla polizia i truffatori della frutta
Due giovani campani sorpresi mentre cercavano di raggirare in strada un 85enne rifilandogli due cassette di fragole e pere
PESCIA. «Ciao, come stai? Ti ricordi di me?» gli ha detto, quasi gridando, dal finestrino del furgone. Per poi scendere e, approfittando della portiera aperta, appoggiargli sul sedile dell’auto una cassetta di fragole. Mentre il complice si avvicinava a sua volta con un’altra cassetta, questa volta di pere.. Una tecnica ben collaudata e da anni utilizzata in tutto il Paese per raggirare soprattutto le persone anziane. A rompere le uova nel paniere ai due truffatori, venerdì mattina in via Lucchese, a Pescia, ci hanno pensato i poliziotti del commissariato, intervenuti giusto in tempo per salvare la vittima di turno, un 85enne del posto. E denunciare a piede libero per la tentata truffa un 23enne di Acerra e un 31enne di Afragola, entrambi con sulle spalle numerose denunce per reati contro il patrimonio e la fede pubblica commessi in varie regione italiane, anche con lo stesso modus operandi utilizzato a Pescia.
Nei confronti di entrambi, è stato anche avviato il procedimento per l’emissione del foglio di via da parte del questore di Pistoia.
Poco prima di essere bloccati dai poliziotti in via Lucchese, i due giovani avevano tentato un altro colpo, nella frazione di Alberghi. Un anziano aveva telefonato al 113 segnalando che, mentre camminava lungo la strada, era stato avvicinato da un furgone con a bordo due sconosciuti che, con accento campano, avevano attaccato discorso vantando con lui una presunta conoscenza. Ben sicuro di trovarsi davanti a persone con cui non aveva mai avuto niente a che fare, l’uomo ha intuito che si trattava di qualcosa di losco, ha preso il telefono e ha chiamato le forze dell’ordine. E a quel punto il furgone si è allontanato a tutta velocità.
Immediato l’allarme dato dalla centrale del commissariato di Pescia alle pattuglie in servizio sul territorio, con la descrizione dei due sospetti e del furgone. Che poco dopo è stato avvistato dall’equipaggio di una Volante, fermo al lato della strada, in via Lucchese. Nelle immediate vicinanze, un anziano che discuteva animatamente con uno dei giovani campani. Era la vittima del nuovo tentativo di truffa, che, con tra le mani aveva il portafoglio aperto, reclamava la restituzione del proprio denaro.
Alla luce della precedente segnalazione, i poliziotti sono intervenuti e hanno portato i due giovani in commissariato per accertamenti. E hanno ricostruito ciò che era accaduto quando è arrivato, per sporgere querela, l’85enne pesciatino scampato al raggiro. Che ha raccontato che, mentre scendeva dall’auto appena parcheggiata per andare a comprare il giornale, vedeva uno dei due giovani aprirgli lo sportello del lato passeggero e appoggiare sul sedile una cassetta di fragole, chiedendo 10.00 euro. «Non voglio comprare nulla» aveva detto, mentre si stava avvicinando anche l’altro giovane, con una cassetta di pere. L’anziano aveva tirato fuori il portafogli, per far vedere ai due che non aveva banconote da 10 euro. A quel punto il primo giovane gli aveva sfilato i soldi con un gesto fulmineo, per poi restituirglieli (tenendosi solo 20 euro) quando aveva scorto l’arrivo della polizia.Troppo tardi per evitare la denuncia.
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