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Acqua Buona fa risparmiare ben 14 quintali di plastica

Acqua Buona fa risparmiare ben 14 quintali di plastica

Nuovo kit con borracce ecologiche consegnato ai 700 bambini e ragazzi delle scuole comunali. Decisiva la collaborazione con l’istituto comprensivo

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CHIESINA UZZANESE. L’acqua di rubinetto non è “solo” potabile, ma anche buona da bere, disponibile “a chilometro zero”, sicura e super controllata. Spesso però – e a torto – il pregiudizio attorno all’acqua di rubinetto (in termini di sicurezza, qualità, caratteristiche) è radicato al punto da far preferire comportamenti non sempre sostenibili. Per incentivare le buone pratiche e promuovere un uso responsabile della risorsa idrica, Comune di Chiesina Uzzanese, Istituto comprensivo Don Milani e Acque collaborano insieme al progetto Acqua Buona: consumo dell’acqua di rubinetto nelle mense scolastiche al posto di quella in bottiglia, garantito da controlli aggiuntivi sulla qualità direttamente all’interno dei plessi, divulgazione dei dati (in modo che tutti possano conoscere la qualità dell’acqua che bevono) e fornitura di brocche e borracce per il consumo. Un percorso condiviso che si rinnova anche per quest’anno, aggiungendo una forte impronta “plastic free”.

La nuova stagione del progetto è stata inaugurata ufficialmente alla presenza del sindaco Fabio Berti, del vicesindaco e assessore all’ambiente e alla pubblica istruzione Lorenzo Vignali, degli assessori Caterina Benedetti, e Fabrizio Magrini, del dirigente scolastico Lorenza Lorenzini e del presidente di Acque, Giuseppe Sardu, alle scuole primarie Alighieri.

La grande novità dell’anno scolastico 2019-2020 è stata la consegna di un nuovo kit ai 700 bambini e ragazzi delle scuole coinvolte a Chiesina, con borracce in alluminio per gli studenti elementari e borracce tradizionali ai bambini della materna (per motivi di sicurezza). Un ulteriore, deciso passo avanti verso la riduzione dell’utilizzo della plastica monouso. Ipotizzando un consumo quotidiano di 0,5 litri d’acqua ogni studente, in un anno scolastico di Acqua Buona i bambini di Chiesina coinvolti nel progetto faranno risparmiare alla collettività oltre 14 quintali di plastica e l’emissione equivalente di poco meno di 33 quintali di anidride carbonica.

«Anno dopo anno – spiega il sindaco Berti – sosteniamo e implementiamo le politiche a favore della qualità della vita dei nostri cittadini. Politiche che spesso coincidono con quelle a tutela dell’ambiente e per la sostenibilità: dall’incremento della raccolta differenziata alle modifiche sull’illuminazione pubblica. Con iniziative come Acqua Buona, impariamo a produrre meno rifiuti, a contribuire al miglioramento della nostra comunità e a fare di Chiesina Uzzanese un paese più pulito».

«È fondamentale – dichiara il vicesindaco Vignali – aiutare le nuove generazioni a comprendere che un paese più pulito è un posto migliore in cui vivere. È un percorso di informazione lungo e che attraversa vari cicli scolastici. Non serve obbligare i ragazzi a intraprendere certe azioni. Piuttosto, è necessario mostrate loro valide alternative rispetto, ad esempio, ai consumi mono-uso. Si tratta spesso di piccoli gesti, che non costano fatica». —



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