Il Tirreno

Montecatini

il lutto 

Oggi la città saluta Roberto Innocenti storico albergatore ed ex consigliere

Oggi la città saluta Roberto Innocenti storico albergatore ed ex consigliere

Gestore per tanti anni del Grand Hotel Vittoria e di tanti altri a Montecatini e non solo. Fu eletto in Comune nel 1999

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. È uscito di scena con la signorilità che ha accompagnato la sua vita. Dopo una lunga malattia è morto ieri Roberto Innocenti, 75 anni, albergatore montecatinese. A dare la notizia Alberto Lapenna, amico di sempre ed ex compagno di avventura politica nel 1999 quando entrambi furono consiglieri comunali di Rinnovamento Italiano. Simbolo di accoglienza e figura di albergatore di altri tempi, comincia giovanissimo come commis al Grand Hotel & La Pace. Prima di tornare nella sua amata Montecatini, va a fare la gavetta negli hotel di lusso che hanno come ospiti principi, star di Hollywood, sceicchi e industriali. Quando torna in città, inizia la sua carriera di gestore. Ma non solo. È fra i primi a capire l’importanza di promuovere all’estero il prodotto alberghiero montecatinese. Crede nel turismo congressuale ed esporta le sue idee nelle fiere di tutta Europa. «Montecatini deve molto a questo personaggio – ricorda Lapenna – e purtroppo il suo impegno è stato spesso dimenticato. È sempre stato battagliero e pieno di iniziative. Quando un incendio distrusse Le Panteraie, fu il primo a creare un comitato per la ricostruzione del locale». Innocenti, già Maestro del Grande Oriente d’Italia, ha ricoperto vari incarichi nella più grande Comunione massonica del nostro Paese, come ieri ha ricordato al “Tirreno” il Gran Maestro Stefano Bisi.

Grand Hotel Vittoria per oltre 25 anni, Ambasciatori, Park Hotel Le Sorgenti, Cristallino, Millenium, Brunelleschi a Firenze, ma anche hotel a Lucca e a Roma fra le sue gestioni. Dopo essere stato socio dell’Apam, fu tra i fondatori dell’Apia, l’associazione degli albergatori che a fine anni Novanta si staccò dalla “casa madre” per confluire nella sezione di Confindustria. Fu anche tra i fondatori del Golf Club di Montevettolini. «L’Apam – dice il presidente Carlo Bartolini – si stringe alla famiglia di Roberto, una persona che ha dato tanto alla città e ha fortemente caratterizzato l’impresa alberghiera».

«È stato un albergatore lungimirante, sempre in anticipo sui tempi, oltre a essere collaborativo e gentile anche con le signore, che nei suoi alberghi omaggiava con un’orchidea. Amava il bel vivere e sapeva anche venderlo bene ai suoi clienti», racconta Francesca Taddei, ex presidente dell’Apam (ai tempi in cui il figlio di Roberto, Michele, era vicepresidente dell’associazione).

Il sindaco Luca Baroncini e l’amministrazione comunale esprimono il più profondo cordoglio per l’ex consigliere, «noto albergatore e persona stimata da tutti. Giungano le nostre più sentite e sincere condoglianze alla famiglia».

Roberto lascia la moglie Michela, i figli Michele e Beatrice. Il funerale stamani partirà dall’hotel Millenium in viale Bicchierai, alle 11, per proseguire con una cerimonia nella chiesetta attigua all’albergo. Albergatore fino all’ultimo saluto. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web