Lutto
La città fotografata dai giovani nella mostra-omaggio del Misff
Il Montecatini International Short Film Festival presentato in consiglio regionale si terrà nel salone storico dell’Excelsior dal 20 al 24. Guest star Dario Ballantini
Montecatini. La città fotografata e filmata dai giovani. Montecatini come non l’avete mai vista. È una prospettiva diversa. Un punto di vista fresco e originale sulla città delle terme. È la mostra che verrà inaugurata domani, 18 ottobre, al palazzo comunale. È un anticipo del Montecatini International Short Film Festival in programma al Salone Storico Terme Excelsior da domenica 20 (col prologo) a giovedì 24 ottobre. La mostra restituisce sotto forma di foto e film uno sguardo contemporaneo sulla città.
Dunque niente liberty stavolta. E chissà. Forse i ragazzi li avrete incrociati mentre fotografavano la fontana di Piazza del Popolo coperta da una pellicola. Oppure li avrete scovati sul viale Verdi mentre cercavano la miglior prospettiva. Va da sé che nel fotomontaggio è spuntato fuori un Giuseppe Verdi che guarda il viale a lui intitolato. Curioso no? La mostra al palazzo comunale rimane aperta fino al 30 ottobre.
Un salto dall’esuberanza dei giovani alla dolcezza dei vecchi. Il film “Ho sposato mia madre” del regista Domenico Costanzo. Sincero, genuino, parla dell’Alzheimer e parte da un dato autobiografico (Costanzo ha vissuto in prima persona la malattia della madre Rosa). Sarà proiettato nella serata di inaugurazione del 21 ottobre alla presenza del regista e del cast.
Da tenere d’occhio, giovedì 24 ore 16,30, anche il Montecatini Terme Heritage. Feste, tradizioni, riti narrati come “esperienze di vita” che danno forza all’identità della città. Foto e videoreportage per restituire alla città il suo immaginario collettivo. Non mancheranno le guest star: a cominciare dal livornese Dario Ballantini, celebre volto di Striscia la Notizia e artista poliedrico, atteso a Montecatini mercoledì 23 ottobre per presenziare alla proiezione di omaggio a Lindsay Kemp, “Face To Fake”, dedicato alla figura del coreografo, attore, ballerino, mimo e regista britannico. Presente anche Enio Drovandi, protagonista della storia del cinema italiano come attore di “Sapore di Mare”, dei film con Monicelli, fino a “I ragazzi della 3ª C”, e tanti altri grandi successi. Un “ritorno a casa” (è originario di Pistoia) per quello che Enrico Vanzina ha definito “un caratterista che ormai nel cinema italiano non esiste più”.
Ma il Misff è anche, e soprattutto, un festival che punta sulla qualità e sul respiro internazionale. Le 76 proiezioni in concorso nella Selezione Ufficiale arrivano da 20 paesi differenti: dall’Italia, con 18 titoli di giovani emergenti, fino a Spagna, Germania, Stati Uniti, Israele, Russia, Polonia, Cile, Islanda e altri ancora. Ed è un Festival che, grazie al Misff Lab, ha nel suo Dna la crescita dei più giovani: tanti gli appuntamenti dedicati ai cineasti emergenti, tra cui una Masterclass condotta da Blasco Giurato, direttore della fotografia del film premio Oscar “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore.
Ieri il Misff è stato presentato alla sede del Consiglio regionale a Firenze. «Il nostro Festival ha settant’anni, ma è il più giovane d’Italia», dice Marcello Zeppi, presidente del Misff. «Un festival rinnovato e vitalizzato nel tempo, da sempre garanzia di qualità», chiosa il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani. –
Samuele Bartolini
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