La protesta
Terme in catalessi, occorre puntare sulla promozione
Il direttore provinciale di Confesercenti afferma che nel medio periodo bisogna organizzare eventi e iniziare a lavorare sul programma 2020
MONTECATINI. «Una programmazione per gli eventi e il rilancio definitivo delle Terme». È la ricetta lanciata dal direttore provinciale della Confesercenti, Riccardo Bruzzani. «Terme e turismo – commenta – rappresentano una delle priorità della pianificazione strategica per il territorio».
«Inizia – avverte però il direttore di Confesercenti – il percorso per realizzare un protocollo d’intesa con la Regione. Lo scopo è attivare un progetto per uscire dalle situazioni di crisi e per la crescita». I dati sul turismo nel 2019, infatti, non sono buoni e il commercio soffre da anni. «È acquisito – dice Bruzzani – che Montecatini, con le Terme in catalessi, nel medio periodo si deve affidare agli eventi in grado di portare flussi, se vogliamo salvare alberghi e negozi. È perciò fondamentale lavorare sul programma del 2020».
È decisiva la capacità di individuare segmenti del turismo sui quali puntare. «Quello sportivo – per Confesercenti – è una possibilità. Occorre però un progetto strategico che possa permettere a Montecatini di entrare nella proposta di candidatura olimpica lanciata da Firenze e Bologna. Si ritiene una proposta irrealistica? Ma il tema è stato posto e ha fatto bene Fanucci a inserirvi la nostra realtà».
Poi il tema Terme. «Non è vero – dice Bruzzani – che ormai sono perdute. Non si può consentire il loro fallimento. La priorità è affrontare e portare a conclusione la soluzione del rapporto con le banche e con la Cmsa. Senza la chiarezza su questi aspetti non esiste avvenire». E poi si dovrebbe redigere un piano industriale con precisi obiettivi: reperire finanziamenti (Cassa depositi e prestiti, ad esempio) per terminare le Leopoldine da dare poi in gestione. «Condizione determinante – spiega il direttore dell’associazione – è individuare i cespiti a garanzia della restituzione del finanziamento. La proprietà, in primo luogo il Comune, deve fare la propria parte. Quindi predisporre il bando per nuovi investimenti riguardanti il compendio Excelsior-Tamerici nella ricerca di imprenditori interessati a investire sul prodotto benessere». —
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