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“Sale sciocco” scommette sulla riscoperta delle piccole botteghe toscane d’eccellenza

Maria Salerno
La titolare Ilaria Galligani con il personale del negozio "Sale sciocco"
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La titolare Ilaria Galligani con il personale del negozio "Sale sciocco"

La pizzicheria di piazza XX Settembre a Pescia, aperta da Ilaria Galligani, offre prodotti di qualità e anche pasti veloci

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PESCIA. Riapre una salumeria in centro a Pescia. Si chiama “Sale sciocco”, la piccola bottega dei salumi, formaggi e non solo che da ha aperto in piazza XX Settembre, a pochi passi dalla Baracchina. «Non siamo un fast food, tipo Mac Donald’s, ma una pizzicheria come quelle che c’erano una volta e che adesso non ci sono più – spiega la titolare, Ilaria Galligani – dove è possibile consumare anche un pasto veloce a base di panini, focacce e taglieri, accompagnandolo con un buon bicchiere di vino».. Questa nuova attività, infatti, è pensata “per i pesciatini” per offrire loro un servizio che mancava e allo stesso tempo vuole rappresentare un ritorno alle origini e alle tradizioni di una volta.

«Per questo ho scelto di puntare tutto sulla qualità – spiega la Galligani – selezionando prodotti eccellenti come ad esempio il prosciutto penitente rivestito con crema di castagne, o lo scoppolato di Pedona e il pecorino di Brandan, tutti provenienti dal nostro unico fornitore: il salumificio artigianale Gombitelli di Triglia, a Camaiore. Anche la selezione dei vini è di qualità, avendo privilegiato cantine del Chianti e della vicina Montecarlo. Non siamo un’enoteca, quindi ho poca scelta, diciamo che ho optato per poche tipologie adatte ad accompagnare quello che servo da mangiare».

Sale sciocco è un nome un po’ paradossale, un ossimoro (ovvero l’accostamento, nella stessa espressione, di due parole dal significato contrario). «Sì, volevamo un nome particolare, che restasse impresso nella memoria».

Così come particolare è la scelta di servire anche un menù vegano il venerdì e tutti i giorni anche qualche proposta vegetale.

«Sì, può sembrare stravagante per una salumeria, la cui vocazione è diversa, ma oggi ci sono tante persone vegane e abbiamo deciso di andare incontro anche al loro gusto e alle loro esigenze».

Ilaria Galligani, pesciatina doc, vanta un’esperienza pregressa trentennale nell’ambito della ristorazione, ecco perché la scelta è caduta in quest’ambito. «Oggi aprire un’attività imprenditoriale è sempre un azzardo, per il quale è necessario anche un pizzico di incoscienza, se vogliamo. Io l’ho fatto pensando in prospettiva anche al futuro, soprattutto di mia figlia. E la scelta di questo specifico settore è stata determinata dal fatto che, a prescindere dalla mia esperienza nel ramo, penso che sul cibo non c’è mai crisi, soprattutto se si sceglie di puntare sulla qualità come abbiamo fatto noi».

“Sale sciocco” ha aperto da poche settimane, ma come hanno risposto i pesciatini? «Molto bene, sono venuti in tanti, siamo contenti. Aspettiamo tutti gli altri che ancora non ci conoscono».

Sale sciocco ha una pagina Facebook dove è possibile rimanere aggiornati sulle proposte gastronomiche le novità. –

Maria Salerno
 

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