Il Tirreno

Montecatini

pescia 

Niccolai (Pd) avverte: «Stangata della Regione sul Piano operativo»

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. «La risposta dell’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli alla mia interrogazione sul Piano operativo del Comune di Pescia mi ha permesso di conoscere il durissimo parere che gli uffici regionali hanno dato su questo strumento, a dimostrazione che le preoccupazioni di tanti cittadini e mie erano più che fondate. La Regione chiede infatti la revisione, o addirittura che vengano stralciate del tutto le previsioni edilizie di molte aree per mancanza di infrastrutture, per rischi idraulici, fragilità del territorio o deturpamento del valore paesaggistico».

Lo scrive Marco Niccolai, consigliere regionale del Pd che aveva presentato un’interrogazione lo scorso 8 agosto.

«Una sonora bocciatura del piano sia nella sua impostazione generale che nelle previsioni puntuali – commenta – Da questa osservazione emergono inoltre aspetti esemplificativi della pericolosità di questa pianificazione. Basterà ricordare che per l’ampliamento del polo scolastico è stata individuata ad Alberghi una zona che ricade fra quelle a maggior rischio idraulico. Confermate le preoccupazioni per il fatto che si vuole portare il baricentro della città a sud, in zone come Alberghi e Macchie di San Piero, che hanno già oggi problemi di viabilità e di assetto idraulico inevitabilmente destinati ad aumentare con queste previsioni».

« La Regione – prosegue – prende, inoltre, una posizione molto chiara a tutela dell’ambiente e del tessuto agricolo, stigmatizzando la nuova pianificazione perché riduce fortemente le superfici verdi e agricole . Non eravamo in errore quindi quando abbiamo denunciato che questa amministrazione (in stretta continuità con la Giunta Marchi e con il Business Park) sta programmando di ricoprire la zona sud del Comune di decine di migliaia di metri quadri di cemento».

La Regione – prosegue Niccolai – ha anche confermato che a Collodi «il Comune deve eliminare ogni previsione di viabilità fintanto che non sia stato ultimato lo studio di fattibilità da parte della Provincia».

La Regione critica poi le nuove edificazioni in via Nieri, a Colleviti, e nelle aree dietro via Fiorentina, con evidenti problemi di accessibilità o vincoli paesaggistici. Problemi rilevanti anche per le previsioni riguardanti Veneri, «dove si vorrebbe far edificare migliaia di metri quadri di superficie utile lorda in una situazione di grave carenza di viabilità». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web