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l’evento 

“Food&Book” tra vino e suggerimenti degli chef

Giovanna La Porta
“Food&Book” tra vino e suggerimenti degli chef

Oggi la giornata della degustazione di oltre mille etichette che verranno proposte da più di 500 produttori nell’appuntamento clou per il pubblico con “Slow Wine”

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Montecatini. Food&Book anche oggi propone appuntamenti con la lettura e l’enogastronomia di qualità. Il festival edizione 2019 giunge alla sua seconda giornata e si prepara a lanciare al Teatro Verdi alle 10,30 la nuova guida Slow Wine. Sarà un importante momento di confronto sull’enologia nazionale che culmina con la più grande degustazione di vino in Italia. Slow Wine è una guida cha ha saputo imporsi, in questi nove anni, per la sua serietà, per un diverso approccio al complesso mondo del vino a partire dalla terra. Non è un semplice slogan, ma la realtà.

Dalle 10 alle 12 in Sala Portoghesi al Tettuccio un altro appuntamento ormai tradizionale: “Istituti professionali e lavoro, ingredienti per il nostro futuro”. Il convegno è organizzato da Anp (Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici ed Alte Professionalità della Scuola) e Re.Na.I.A. – Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri, con la partecipazione di dirigenti scolastici e docenti. Coordina l’incontro Luigi Franchi, direttore di Food&Book. Naturalmente, oltre ai tanti istituti provenienti da tutta Italia, ci sarà l’alberghiero Martini. Alle 13,30 al Caffè Tettuccio è atteso il piatto dello chef Stefano Pinciaroli (PS Ristorante di Cerreto Guidi). Sono i ravioli di ritorno viaggio Firenze/Tokyo a/r. Costo promozionale: 6 euro. Dalle 14,30 sempre al Tettuccio andrà in scena la degustazione dei vini premiati da Slow Wine. Oltre 1.000 etichette per più di 500 produttori provenienti da tutte le regioni italiane. Alle 17, ancora in Sala Portoghesi, “Cibo e lettura per crescere”. Interverrà Antonio Iovino (BiMed).

Lo chef Gennaro Esposito, che ieri sera ha conquistato il palato degli ospiti con la cena di gala al Grand Hotel & La Pace, incontrerà gli allievi degli istituti alberghieri. Esposito è intervenuto anche al convegno organizzato in Sala Portoghesi ieri pomeriggio dopo l’inaugurazione ufficiale della manifestazione. Soddisfatto Sergio Auricchio, patron della rassegna, che segue attentamente le tante iniziative.

Subito dopo, alle 17 l’Associazione Gastronomi Professionisti Parma Città Creativa per la Gastronomia con “L’in-sostenibile leggerezza del Porco”, spaccato sulla sostenibilità della salumeria suina, con degustazione sensoriale di Prosciutto di Parma Dop, accompagnato da due vini serviti alla cieca. Alle 20,30 al Grand Hotel & La Pace serata dedicata al tema della VII edizione del festival: “Sostenibilità, salute e lotta allo spreco” a cura dello chef Franco Aliberti (Ristorante Tre Cristi Milano) che proporrà alcuni piatti che dimostrano come si possa realizzare un menu da chef anche con le parti meno nobili di un ingrediente. Non solo: a tutti i partecipanti saranno distribuite delle Food Box, contenitori con cui si potrà portare a casa il cibo che non è stato possibile consumare, e delle pochette per il vino che avanza.

Il festival, dal format originale, coinvolge scrittori, autori e chef che raccontano il cibo e con i loro libri e le loro ricette. Per questa settima edizione, ospite d’onore proprio lo chef Esposito. Per Montecatini, una bella e positiva vetrina promozionale oltre che un’occasione per far vivere la città. —

Giovanna La Porta

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