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Turismo, è arrivata “l’ora del fare” Serve un assessore a tempo pieno

David Meccoli
Turismo, è arrivata “l’ora del fare” Serve un assessore a tempo pieno

«Le nostre aziende non hanno mai smesso di fare promozione A preoccupare però è il blocco registrato sul fronte pubblico»

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MONTECATINI. Se in tema di promozione e programmazione turistica si sta facendo qualcosa, l’amministrazione comunale è brava a…nasconderlo. Le associazioni degli albergatori concedono ancora un’apertura di fiducia, ma si aspettano ora qualcosa di concreto e ribadiscono la necessità di un impegno costante da parte di chi, in giunta, si occupa di turismo. . «In oltre 4 mesi di nuova amministrazione Montecatini è tornata nel silenzio e nella totale assenza di promozione e valorizzazione turistica», aveva detto Alessandra De Paola, che da assessore Pd ha seguito la materia negli ultimi cinque anni. «Mesi di inattività promozionale – aveva poi ribadito nell’annunciare le sue dimissioni da consigliere d’opposizione – che condannano la stagione che deve ancora arrivare».

È L’ORA DEL “FARE”

«Le nostre aziende – dice Carlo Bartolini, presidente dell’Apam Federalberghi – non hanno mai smesso di fare promozione e di partecipare alle varie fiere di settore. A preoccuparci è il blocco della situazione sul fronte pubblico. Vero è che l’amministrazione sta ancora muovendo i primi passi, comprendiamo anche che il momento non è certo facile, ma non possiamo che auspicare un’attività più incisiva, da farsi anche assieme a Toscana Promozione e agli albergatori. Attività che, insieme alla ristrutturazione del Palaterme (per il quale siamo da tempo impegnati a richiedere un impianto di condizionamento in modo da attrarre importanti eventi anche in estate) ci aiuterebbe a lavorare meglio nei prossimi mesi, laddove tra gli operatori resta alta la preoccupazione per il futuro. È l’ora di rimboccarsi tutti le maniche».

«L’ex assessore De Paola – dice Fabio Cenni, presidente di Assohotel Confesercenti – ha, in certi tratti del suo intervento, ragione. Di promozione e di programmazione non si sente più parlare: magari stanno lavorando in silenzio, ma certamente noi non ne sappiamo niente, quando invece i nostri tour operator dovrebbero essere maggiormente coinvolti in talune scelte. Sono passate le elezioni e ormai è finita anche l’estate: ora è arrivato il momento di darsi da fare».

«Con il cambio dell’amministrazione – spiega Sabrina Gilardi, responsabile per la Valdinievole di Confindustria Turismo – era logico attendersi una fase di assestamento. E noi, con pazienza, abbiamo aspettato: però ora è venuto il momento di cominciare a fare sul serio».

UN ASSESSORE A TEMPO PIENO

Tutti concordi, poi, sulla necessità di ripensare a un vero e proprio assessorato al turismo: attualmente, infatti, la delega è nella mani del sindaco Luca Baroncini. «Della necessità di dotarsi di un assessore che si occupi di turismo a tempo pieno – dice Bartolini – lo sosteniamo da sempre. Al momento l’amministrazione comunale non ha però optato per questa scelta e il sindaco ha deciso di voler valorizzare il turismo tenendosi la delega».

«Siamo ancora disposti – spiega Cenni – a dare una prova di fiducia al sindaco, che ha sempre sostenuto di essere in grado di ricoprire più ruoli. Ma se ci renderemo conto che il compito è per lui troppo gravoso, torneremo a chiedere, come d’altronde abbiamo fatto anche prima delle elezioni, un assessore al turismo». Scelta, questa, che anche per Gilardi «faciliterebbe il nostro lavoro: troppe deleghe sono difficili da gestire al meglio».

SCELTE PERSONALI

Infine un commento sulle dimissioni da consigliera comunale di Alessandra De Paola. «Personalmente mi dispiace – dice Bartolini – e la ritengo una sconfitta collettiva. L’ex assessora si è molto impegnata nel turismo, ma certo comprendo anche le sue ragioni personali».

«Per me – dice Cenni – ha fatto bene a cercare di dare una scossa a questa situazione con le sue parole. Ma se davvero di ritirasse dalla scena politica mi dispiacerebbe: io continuo a sperare che il suo non sia un passo definitivo».

«È stata una scelta personale – dice Gilardi – ma comprendo anche il suo malessere davanti all’impossibilità di fare qualcosa di importante nel campo del turismo. Da assessore ha fatto tanto e ha raggiunto importanti risultati. Riesco a capire perché ha scelto di farsi ora da parte». –

David Meccoli

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