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Pescia sospende il versamento della rata Tari

M.S.
Pescia sospende il versamento della rata Tari

Il provvedimento del Comune a favore delle 220 aziende  danneggiate dalla chiusura in attesta che la Regione approvi una legge specifica

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PESCIA. Il Comune di Pescia sospenderà il versamento della terza rata Tari alle aziende degli Alberghi.

In attesa dell'elaborazione, da parte della Regione Toscana, di una legge specifica a tutela delle oltre 220 attività economiche che gravitano in prossimità del ponte della frazione, anche l’amministrazione comunale di Pescia, dunque, farà la sua parte per venire incontro alle esigenze di coloro che hanno subito un drastico calo del fatturato dopo la chiusura. La giunta Giurlani ha infatti deciso di sospendere i termini del versamento della terza rata Tari per tutte le utenze non domestiche delle attività economico-produttive degli Alberghi che ne faranno richiesta. La terza rata della Tari viene dunque spostata al 31 Marzo 2020. Il provvedimento verrà approvato nel corso del prossimo consiglio comunale, in modo da essere operativo e quindi avere i suoi effetti sulla scadenza di novembre.

«Anche questo è un impegno che manteniamo e che ci sembra doveroso, nei confronti delle aziende e attività che sono state danneggiate dalla chiusura del ponte – ha affermato il sindaco Oreste Giurlani –. Insieme alla procedura regionale, che abbiamo sollecitato trovando piena collaborazione e disponibilità da parte dell’assessore Ciuoffo, questa nostra ulteriore iniziativa contribuirà ad alleviare le difficoltà che vivono attualmente queste attività produttive. Tutto questo augurandoci sempre che il ponte possa riaprire quanto prima».

Nei giorni scorsi, l’assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo ha scritto una lettera al direttore dell’Agenzia delle Entrate della Toscana, Carlo Palumbo, con l’obiettivo di emanare un provvedimento che riguardi le scadenze del 30 novembre 2019 per le aziende della zona degli Alberghi. La richiesta era nata dalla prima riunione del tavolo di crisi che si è tenuta a Firenze.

Anche il comune di Uzzano ha votato in consiglio comunale delle misure atte ad agevolare le imprese colpite, in particolare ha stanziato la somma di 10mila euro che verrà ripartita tra quanti hanno patito i maggiori danni economici. —

M.S.

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