Il dolore
Dismissione immobili ecclesiastici: che fare?
PESCIA. Costi di gestione e manutenzione dei beni mobili e immobili, secolarizzazione avanzata e fuga dei fedeli, urbanizzazione e calo demografico nei piccoli paesi, diminuzione del clero: questo il mix che rende necessario un ripensamento della gestione del patrimonio culturale ecclesiastico, in particolare dei luoghi di culto la cui dismissione (e successiva nuova destinazione) costituisce un fenomeno in aumento e che pone non poche sfide.
Così scrive Giovanna Pasqualin Traversa in un suo articolo . Un tema di grande attualità e urgenza che verrà dibattuto domani alle15 al Convento di Colleviti, come primo “segno” nella Diocesi di Pescia, anch’essa comunque interessata da alcuni fenomeni, seppur definiti da alcuni come marginali. —
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