Gioco
Mozione per assegnare i terreni oggi incolti all’agricoltura “green”
CHIESINA Uzzanese. La minoranza “Chiesina e le sue frazioni” ha presentato, nei giorni scorsi, una mozione al consiglio comunale affinché l’amministrazione si impegni ad aderire al progetto “La Banca della Terra” della Regione Toscan,a al fine di creare occasioni di lavoro in una economia circolare e per rilanciare l’anima rurale del territorio. Il tutto riformando anche i regolamenti comunali per favorire uno sfruttamento omogeneo e pianificato, con particolare attenzione all’ambiente e favorendo l’introduzione di una agricoltura biologica vera, che coinvolga strutturalmente il territorio e le giovani generazioni che maggiormente hanno mostrato interesse alla green economy.
La mozione punta ad individuare i terreni incolti da assegnare a persone interessate favorendo il loro recupero e la loro messa in sicurezza, creando così occasioni occupazionali. Inoltre il documento mira ad impegnare il Comune a rivedere i regolamenti e le procedure esistenti, oltre che creane di nuovi per favorire un rilancio del territorio che possa diventare una zona agricola di eccellenza, in cui il rispetto dell’ambiente e delle persone possa tradursi in opportunità di sviluppo economico e culturale.
«Ad oggi l’amministrazione non ha mostrato alcun evidente interesse al nostro comparto agricolo – ha sottolineato la minoranza – trattato come la Cenerentola dell’economia, abbandonato e lasciato a se stesso, senza pensare che invece può essere il futuro per le nuove generazioni. Al contrario il gruppo consiliare Chiesina e le sue frazioni è impegnato profondamente su questi temi, perché il cambiamento non è più rinviabile». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google