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Degrado al cimitero Protestano i cittadini «Nessun rispetto»

M. T.

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SAN BARONTO. Chiedono soltanto un po’ di rispetto per i loro defunti. E che il Comune di Lamporecchio, al più presto, intervenga per sistemare il cimitero di San Baronto. O, quantomeno, per “mettere in riga” la cooperativa a cui è appaltato il servizio cimiteriale dell’ente.

Queste richieste arrivano da un gruppo di cittadini della frazione collinare di Lamporecchio, stanchi di assistere al degrado che, da anni, attanaglia il camposanto.

«Già da qualche settimana – raccontano gli abitanti – sono state fatte delle esumazioni. E questo è il risultato: calcinacci abbandonati in un angolo, proprio davanti ad altre tombe. In cima al mucchio, poi, anche la copertura di un forno con sopra, ancora, i nomi e le foto dei defunti».

E poi ci sono le erbacce infestanti e i rovi, proprio vicino agli ossari. «Senza considerare – proseguono i cittadini – che quando piove, la zona davanti agli ossari si allaga, impedendo anche soltanto di fare una visita. Una situazione spiacevole, insomma, per chiunque venga al cimitero di San Baronto».

La rabbia sale, soprattutto quando i cittadini vanno a portare un fiore ai loro cari e si trovano davanti agli occhi il triste spettacolo di un camposanto sempre più in decadenza. «Alcune lapidi sono rotte – specifica un gruppo di donne – e, nei forni lasciati aperti dopo le esumazioni, si rifugiano i gatti randagi. Questa è la situazione, al limite dell’inverosimile, che siamo costretti a subire. Questa incuria ci addolora».

E– sottolineano – a parlare in Comune ci sono stati. «Ma ad oggi non abbiamo ottenuto risposta – spiegano - e il cimitero di San Baronto continua a perdere pezzi. Proprio nel luogo in cui riposano i nostri cari che non ci sono più».

Infine la situazione della cappella mortuaria e, più in generale, delle mura che circoscrivono il camposanto.

«A volte vorremmo fermarci per una preghiera nella cappella – sottolineano i cittadini di San Baronto – ma le sue pareti appaiono pericolanti. E così, per quanto possibile, ce ne teniamo alla larga».

«È una vicenda davvero spiacevole – concludono gli abitanti della frazione collinare – che, più volte, abbiamo fatto presente all’amministrazione comunale. Peccato che nessuno, ad oggi, se ne sia interessato. Che qualcuno batta un colpo, al più presto. Perché la dignità di un paese passa anche attraverso il rispetto per i defunti». –

M. T.

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