La manifestazione
«Il sindaco è sereno noi cittadini preoccupati»
pescia. «All’indomani della prima udienza del processo a suo carico, il sindaco Oreste Giurlani dice di essere sereno».
Così va all’attacco l’associazione “Pescia è di tutti”. «Beato lui – prosegue la nota, riferendosi al primo cittadino – noi, come cittadini siamo invece fortemente preoccupati. Ciclicamente, infatti, questa triste vicenda continua ad arrecare un danno d’immagine devastante alla nostra città».
«Ed inevitabilmente – sottolinea “Pescia è di tutti” –, da qui alla fine, quanto emergerà dal dibattimento e dalle conseguenti cronache diramate dagli organi di informazione, Pescia e i pesciatini dovranno rassegnarsi ad una specie di supplizio».
«Perché le contestazioni che vengono fatte al sindaco, per quanto in parte già note – aggiunge la nota –, si arricchiscono di aspetti tragicomici, quali i rimborsi datati 31 giugno. Che, come è intuibile, se da un lato fanno piangere, dall’altro costituiscono materiale ghiotto per ironie a danno della nostra comunità. A ciò si somma la preoccupazione per un futuro ormai non lontano, che potrebbe, a seconda dell’esito del processo, far ripiombare il nostro Comune in un caos amministrativo, letale per una città che ha bisogno di stabilità e buon governo».
«Ma Giurlani – si legge ancora nel documento redatto dall’associazione – si dichiara “sereno”, anche perché, a suo dire, Pescia non è minimamente toccata da una situazione di questa gravità. Quindi la città non ha subito alcun danno di immagine, anche se ormai siamo famosi dappertutto, esclusivamente per la vicenda giudiziaria del sindaco, fonte inesauribile di sberleffi, come può testimoniare chiunque abbia motivo di girare per la provincia».
«Magari – conclude la nota – da sbadato ha dimenticato qualcosa, quando in risposta a precisa domanda dichiarava di non avere rapporti con alcuni legali che lavorano per il Comune, salvo ritrovarli come suoi difensori nella sentenza di condanna della Corte dei Conti». –
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