Sicurezza
“Matti per il calcio” Si sfidano i centri di igiene mentale
Parteciperanno 12 squadre provenienti da tutta Italia Da oggi fino a sabato mattina partite no-stop
MONTECATINI. Per il terzo anno consecutivo si giocheranno a Montecatini le partite di “Matti per il calcio”, edizione numero 13 della rassegna nazionale dei centri di igiene mentale organizzata dall’Uisp, di scena da oggi a sabato. Parteciperanno 12 squadre provenienti da tutta Italia (Toscana, Umbria, Lazio, Piemonte, Lombardia, Abruzzo, Emilia Romagna le regioni coinvolte), che daranno vita a tre giorni di partite fuori dal comune. Si intrecceranno storie ed esperienze di chi sceglie, e prescrive, il calcio come terapia: scenderanno in campo squadre formate da persone con disagio mentale, infermieri, medici e operatori, per un totale di oltre 200 atleti (da 15 a 60 anni) e 500 presenze turistiche attese (l’accoglienza è gestita dalla Pam). Un evento che a Montecatini ha sempre acceso un’atmosfera di grande partecipazione e sano entusiasmo. Si gioca infatti per vincere, certo, ma per trovare soprattutto spazi di aggregazione e inclusione. Una rassegna che racconta storie non facili, che magari tramite il calcio possono cambiare in meglio. Il calcio d’inizio verrà dato oggi alle 16, tra stadio Mariotti e campo sportivo Mariani. Da quel momento si susseguiranno partite no-stop fino a sabato mattina, quando sono in programma le finali, seguite dalle premiazioni. Simpatici e autoironici i nomi delle squadre partecipanti: si va dai “Fuori di pallone” ai “Colpi di testa”, dalla “Real…mente” ai “Botoli ringhiosi”. Squadre che sono inserite durante tutto l’anno nelle attività di calcio amatoriale Uisp. «Tre anni fa – dice il sindaco Luca Baroncini – l’allora assessore Helga Bracali fu determinante nel far acquisire dalla città questo evento, che porta con sé un bel messaggio inclusivo e aiuta ad abbattere le barriere dei pregiudizi».
“La manifestazione – aggiunge Bracali – va nella direzione già intrapresa con Special Olympics, con persone straordinarie che, pur in mezzo a tante difficoltà, riescono a gioire per lo sport». E proprio sui Giochi “speciali” si concentreranno ora le attenzioni dell’amministrazione: a breve sarà creata un’apposita commissione (che ricalcherà quella Unesco per metodologia di lavoro) con l’obiettivo di accogliere le gare nazionali del 2021 e quelle internazionali del 2022.
David Meccoli
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