Il Tirreno

Montecatini

LA STORIA 

Quando De Chirico immortalò la discoteca in un disegno

D. M.

Le Panteraie nacquero dall’intuizione dell’albergatore Pacino Pacini e furono costruite dai famosi architetti  Tempestini e Porcinai 

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MONTECATINI. Negli anni in cui a Hollywood si decreta il mito di Marilyn Monroe a Montecatini si costituisce la Saim, Società anonima incremento Montecatini, nata per creare un luogo dove poter riunire le persone per eventi di alto livello in una città dove la mondanità è già di casa grazie agli spettacoli che si tengono al Gambrinus e al Kursaal. Per le Panteraie, nate da un’intuizione di Pacino Pacini (albergatore, allora proprietario del Croce di Malta) viene quindi scelto un luogo panoramico, e lì vengono collocate in una cornice di verde da 30mila mq. A realizzare la struttura e la piscina, al tempo olimpionica, vengono chiamati due famosi architetti toscani: Maurizio Tempestini e Pietro Porcinai. I lavori, iniziati nel 1955, si concluderanno a tempo di record nel luglio dell’anno seguente. La solenne inaugurazione dell’allora “dancing” ebbe luogo il 3 settembre 1956, alla presenza di numerosi ospiti italiani e stranieri (tra questi anche Esther Williams, campionessa di nuoto e nota attrice) e di Giulio Andreotti, allora Ministro delle Finanze. Un elenco quasi sconfinato, quello dei personaggi e degli artisti che hanno trascorso qui le loro serate: Fred Buscaglione, Domenico Modugno, Mike Buongiorno, Sofia Loren, Corrado, Enzo Tortora, Pippo Baudo, Franco Zeffirelli. Nel 1960 le Panteraie erano diventate così conosciute che Giorgio De Chirico le immortalò anche in un disegno. In tanti ricorderanno la gestione da parte della famiglia Lepori, il mitico direttore di sala Renzo Stinchetti, fino ai tempi più recenti con la lunga stagione di Renzo Bertini, prematuramente scomparso.

Alle Panteraie venivano giovani (e anche meno giovani) da tutta la Toscana e con il tempo l’immobile era stato ingrandito a più riprese, fino ad acquisire le attuali dimensioni. Poi il declino e la chiusura nel 2016.

Le Terme hanno tentato nel 2018 la strada del bando pubblico per cercare un nuovo gestore, ma alcuni atti di vandalismo avevano fatto fare marcia indietro a una società che si era fiduciosamente fatta avanti. Ma dallo stesso bando è poi emersa – con esiti finalmente positivi – anche la cordata dei fratelli Calugi.

«Le Panteraie – dice Massimo Giovanetti in rappresentanza delle Terme – porteranno benefici anche a tutto il mondo degli eventi, che ha sofferto la chiusura della discoteca».

«Riaprire questo locale – dice Massimo Calugi – contribuirà ad aumentare il Pil di tutta la città. Io ho frequenti contatti con imprenditori esteri che ancora lo conoscono. A Montecatini ci sono tanti locali, ma manca un’eccellenza: ecco, noi vogliamo crearla riportando le Panteraie al loro massimo splendore». –

D. M.

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