Toscana
Dopo i lavori cresce la portata dell’acqua nei canali del Padule
L’assessore regionale Fratoni: «I benefici a favore della fauna ittica sono visibili» Maurizio Ventavoli, presidente del Consorzio di bonifica, fa il punto sulle opere
PONTE BUGGIANESE. Da una parte c’è il progetto per la mitigazione del bacino idrico del Padule di Fucecchio con l’obiettivo di raccogliere le acque nel periodo di massimo livello idrico con il successivo rilascio nel periodo di siccità; dall’altra, invece, sono quattro gli interventi realizzati in Valdinievole dal Consorzio di bonifica 4 Basso Valdarno: uno sul torrente Pescia di Pescia, l’altro sul fosso Tallera nel territorio di Ponte Buggianese, per proseguire con il torrente Borra a Montecatini e, in conclusione, la Gora del Molinaccio, nel comune di Pescia, per un totale di circa 100mila euro. È in corso d’opera, inoltre, un intervento in somma urgenza sul torrente Pescia di Collodi, in località Macchie di San Piero, in collaborazione con il Genio civile Valdarno centrale, per un importo di circa 75mila euro.
Maurizio Ventavoli, neo-presidente del Consorzio di bonifica 4 Basso Valdarno, a circa due mesi dall’insediamento a capo dell’ente consortile, ha voluto fare il punto sugli interventi fatti dal Consorzio, a partire dal mese di gennaio fino al termine di settembre. Soltanto in Valdinievole, sono stati spesi quasi 2milioni di euro per la manutenzione ordinaria del reticolo di gestione (130mila euro, invece, i soldi impiegati per la manutenzione complementare).
«Il Consorzio – spiega il presidente Ventavoli – mette a disposizione personale tecnico reperibile 24 ore su 24, ditte specializzate per il pronto intervento e la gestione delle emergenze, oltre a operai per intervenire, in caso di emergenza, sul reticolo e sugli impianti. In Valdinievole, ammontano a 85mila euro i lavori di proto intervento e somma urgenza, mentre a 30mila euro quelli di vigilanza e prevenzione del rischio idraulico».
Sempre nel nostro territorio, il Consorzio ha speso altri 70mila euro per la manutenzione degli impianti consortili e 60.500 euro per la loro gestione e le utenze.
«Grazie a una rigorosa programmazione dei lavori – prosegue Ventavoli – e alla collaborazione con tutti gli enti territoriali, il Consorzio reimpiega le economie derivanti dalle perizie di manutenzione ordinaria per la realizzazione di ulteriori interventi sul territorio, scelti all’interno di un programma predefinito a seconda delle priorità o delle esigenze contingenti».
E poi arriviamo al Padule di Fucecchio, dove sono stati fatti degli scavi per un valore complessivo di circa 700mila euro. «I loro effetti – conclude l’assessora regionale Federica Fratoni – sono chiaramente visibili e documentano la trasformazione dell’area: la portata d’acqua dei canali è aumentata e, in questo modo, è stata favorita una maggiore concentrazione di ossigeno a favore della salvaguardia della fauna ittica. A dimostrazione di ciò, gli impianti di ossigenazione sono entrati in funzione un minor numero di volte, rispetto agli anni passati. L’obiettivo è sempre lo stesso: salvaguardare questo bellissimo territorio». –
Martina Trivigno
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