La manifestazione
Non pagano la prostituta e le strappano la borsetta
Montecatini, identificati e denunciati dai carabinieri due stranieri residenti rispettivamente a S. Marcello e Pistoia: sono accusati di rapina impropria ai danni di una brasiliana
MONTECATINI. Una “notte brava”, condita da sesso proibito e una buona dose di comportamenti ben oltre i limiti consentiti dalla legge. Una miscela esplosiva che in due, poco più che ventenni, hanno deciso di mettere in pratica domenica notte. E quale migliore luogo (secondo i due protagonisti) se non Montecatini, per eseguire i loro “piani”? Che poi è tutto da dimostrare che quello che sarebbe poi successo è stato frutto di un articolato progetto, e non piuttosto regolato dal caso o da decisioni improvvisate e dettate dall’evolversi delle circostanze. . Il risultato è comunque che i due extracomunitari (un cittadino tunisino di 23 anni e un cittadino senegalese di 22 dei quali non sono stati forniti i nomi) sono stati rintracciati dopo qualche giorno, identificati e denunciati in stato di libertà dai carabinieri alla procura della Repubblica di Pistoia. L’accusa è quella di rapina impropria.
I due, che già si conoscevano pur non abitando nello stesso comune (il tunisino è infatti residente a San Marcello, mentre il senegalese ha la residenza a Pistoia) sono probabilmente arrivati insieme nella città termale. A Montecatini, nonostante i tanti sforzi di togliersi di dosso i luoghi comuni, resta appiccicata la “fama” di città del vizio (si veda il caso del consigliere regionale leghista Roberto Salvini che ha senza mezzi termini suggerito di mettere le “donne in vetrina” per rilanciare l’economia) e i due stranieri sono andati a colpo sicuro. Quando la notte era infatti scesa e con essa il buio, si sono recati a piedi in piazzale Leopoldo (zona stadio comunale Mariotti) e hanno puntato una prostituta ventisettenne di nazionalità brasiliana. Hanno contrattato il costo della prestazione e si sono appartati lontani da occhi “indiscreti”.
Una volta terminato il rapporto sessuale, la lucciola ha avanzato le sue legittime richieste economiche: ed è allora che sarebbe scattato il piano criminoso. I due extracomunitari hanno dapprima tergiversato, poi negato esplicitamente di volerla pagare e infine sono passati al “contrattacco” e hanno cercato di strappare la borsetta dalle mani della prostituta. Questa ha tentato di resistere, finendo rovinosamente anche a terra (fortunatamente senza riportare particolari lesioni), ma alla fine ha dovuto mollare la presa e i due giovani se la sono data a gambe. La donna ha allora denunciato il fatto alla compagnia carabinieri di Montecatini, e a seguito di serrate indagini condotte dalla locale stazione, anche attraverso la visione dei sistemi di videosorveglianza della zona, i militari sono riusciti a identificare i due giovani, che sono ritenuti essere i responsabili della rapina. La borsetta, contenente soldi, documenti ed effetti personali, non è però stata ritrovata.
Si tratta del secondo episodio di rapina ai danni di una donna in pochi giorni (anche se le due vicende sono completamente diverse e scollegate). Nei giorni precedenti a essere scippata della borsetta, gettata a terra e presa a calci in faccia era stata una anziana turista americana (ma originaria della Russia), appena uscita da un hotel.
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