La manifestazione
Il mondo contadino spiegato da Prosperi
MONTECATINI. Il mondo contadino nell’Italia dell’Ottocento, le sue condizioni di vita e di lavoro: di questo si parlerà al Liceo scientifico “Coluccio Salutati” di Montecatini che è pronto ad accogliere, oggi, lo storico Adriano Prosperi, professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa. Durante la conferenza – organizzata dal Dipartimento di lettere e il Dipartimento di storia e filosofia, con la collaborazione del Dipartimento di scienze umane e di storia dell’arte del Salutati, con il patrocinio e la partecipazione del Comitato del Risorgimento-sezione Valdinievole – verterà sull’ultimo libro del professor Prosperi, dal titolo “Un volgo disperso. Contadini nell’Ottocento” (edito da Einaudi). L’appuntamento, dunque, è per oggi, alle 17,30, nell’aula Gamma del Liceo scientifico montecatinese. «Quali erano le condizioni di vita dei lavoratori della terra nelle campagne italiane dell’Ottocento? – si legge nella descrizione dell’opera di Prosperi – Pierre Bourdieu ha coniato per i contadini la definizione di “classe oggetto”, che inevitabilmente si affaccia in questo libro. Essa esprime la loro subalternità nella storia europea dei secoli scorsi: individui rappresentati da altri, oggetto di commiserazione o paura per ribadirne la condizione subalterna. Quella classe fu cancellata dalla cultura dominante anche perché priva dei mezzi per farsi conoscere». La conversazione del professor Prosperi è rivolta a docenti, studenti e anche al pubblico esterno, docenti di altre scuole e a tutte le persone interessate. – D. M.
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