Sicurezza
«Montecatini non è Ibiza»: il sindaco contro la musica alta
Il Comune lancia un ultimatum, poi scatteranno le sanzioni fino a mille euro. La polizia municipale sarà dotata di fonometri per scoprire i locali che sgarrano
MONTECATINI. Ultimatum a quei gestori dei locali notturni che hanno confuso Montecatini con Ibiza. Lo lanciano il sindaco Luca Baroncini e l’assessore alla polizia municipale Emiliano Corrieri, dicendo, in sostanza, che o si rispettano le regole, oppure si parte con le sanzioni (che peraltro saranno inasprite). Ma intanto ci si prepara al “peggio” e vengono acquistati alcuni fonometri con i quali sarà rilevata la pressione acustica nei luoghi della movida.
«Vogliamo fare un appello alla città – dice il sindaco – prima di vederci costretti a intervenire con controlli a sorpresa e sanzioni. Per noi chi lavora va sempre tutelato e la volontà è quella di aiutare le attività commerciali che già non attraversano un momento facile per la crisi del turismo». E proprio nell’ottica di sostegno a questo settore Baroncini annuncia una serie provvedimenti in dirittura d’arrivo: «Entro fine anno sarà introdotta la sosta di cortesia di 20 minuti; abbiamo inoltre aperto il centro al traffico domenicale in caso di maltempo; e stiamo valutando di spostare il varco della ztl di corso Roma all’incrocio con via Puccini, per avvicinare il transito notturno alle vie della movida». Il sindaco specifica poi di «adorare i locali del centro». Tuttavia, spiega, «trovo fondamentale per una comunità (e a maggior ragione per una località turistica) una responsabile convivenza tra attori economici e cittadini». Ed eccoci al problema. «È indiscutibile come il livello della musica e della confusione di alcuni locali sia troppo alto. Oltretutto sono anni che gli albergatori e i residenti chiedono ai commercianti di venire incontro alle loro esigenze. Al di là del rispetto della legge credo sia imprescindibile per il rilancio economico fare rete tra diverse categorie. La maggior parte dei locali osserva le regole, occorre però che commercianti e albergatori lavorino insieme».
Baroncini riconosce all’amministrazione Bellandi un impegno in questo senso, culminata con l’adozione dell’attuale regolamento comunale. Ma non basta. «In taluni casi – dice il sindaco – non viene rispettato l’orario di termine della musica esterna, ma in svariati casi anche all’interno del rispetto degli orari la musica ha un volume troppo alto che sarebbe sanzionabile secondo la legge. Non è che se io faccio musica alle 19, siccome non è oltre mezzanotte posso fare come le discoteche di Ibiza, perché Montecatini non è Ibiza. La mia sfida è dimostrare che la musica troppo alta non porta maggiori ricavi al locale, ma crea invece un importante danno al turismo, che se cala ancora si traduce in minore lavoro per i commercianti».
L’assessore Corrieri annuncia infine che «la polizia municipale acquisterà a breve i fonometri per misurare la tollerabilità del volume della musica e sopra una certa soglia a prescindere dall’orario potremo certificare una violazione e quindi sanzionare. Ma ci pare una sconfitta arrivare a questo: la città dovrebbe avere la maturità di convivere collettivamente. Non solo: proporremo al consiglio una modifica del regolamento per inasprire le sanzioni, portandole da 100 a 1.000 euro per chi non rispetta i limiti di orario. E ricordo che dopo 3 sanzioni è prevista la sospensione della licenza».
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