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Scilla scommette sulla lettura e decide di aprire un’edicola

Martina Trivigno
Scilla Morelli nella sua edicola mostra "Il Tirreno"
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Scilla Morelli nella sua edicola mostra "Il Tirreno"

«I social network non possono sostituire la carta stampata ma la mia è stata soprattutto una scelta di cuore. Abbiamo un’offerta variegata»

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BUGGIANO. «Qualcuno dice che la gente non legge più. Ma leggere è fondamentale, ci arricchisce. Che sia il “bugiardino” dei medicinali oppure un buon libro. Senza dimenticare i giornali che, ogni giorno, raccontano quello che accade intorno a noi, a livello locale e nazionale, e pure fuori dai confini della nostra Italia. D’altronde, cosa sarebbe il mondo senza l’informazione».

Scilla Morelli ha 37 anni e, nei giorni scorsi, ha aperto un’edicola in via Ponte Buggianese, a Borgo a Buggiano. «I social network non possono in nessun modo sostituire la carta stampata – sottolinea –. La mia è stata una scelta di cuore, come amo definirla. Ho cercato, infatti, di trasformare la mia grande passione per la lettura in un lavoro» .

E così il fondo di via Ponte Buggianese è diventato il “nuovo mondo” di Scilla Morelli. «Ho voluto renderlo un luogo vivace e colorato – prosegue – dove i clienti possano sentirsi a proprio agio. E, al tempo stesso, offrire un’offerta il più possibile variegata. Non è soltanto un’edicola, ma anche una tabaccheria e copisteria in cui vendo pure articoli per fumatori e bigiotteria».

«Nei primi giorni d’apertura – prosegue la titolare – ho avuto un buon riscontro da parte dei clienti. E lo stesso vale per il bar e l’alimentari vicini. Perché ogni nuova attività commerciale che viene aperta rappresenta sempre uno strumento di riqualificazione, anche per i negozi e le abitazioni che si trovano nei dintorni».

E all’edicola Morelli hanno pensato di rendere ben visibile il loro arrivo. «Ho chiamato un artista, il suo nome d’arte è Deh – spiega Scilla Morelli – e gli ho chiesto di rappresentare, sul bandone della mia attività e pure sopra il distributore automatico delle sigarette, Lupin, il ladro gentiluomo, e Jigen, il suo fedele compagno. Sono due personaggi della letteratura che amo moltissimo, e di cui ho sempre seguito le “gesta” nel noto cartone animato. Ho voluto, quindi, che fossero anche loro i protagonisti della mia nuova attività. In un inno all’amore per la lettura» .

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